Castel Volturno. Sequestrati oltre 30 metri di reti da pesca abusive






Articolo pubblicato il: 10/07/2026 10:13:55

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Caserta: "Prosegue senza sosta l'attività di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale domizio. Nel corso di una nuova operazione a Castel Volturno, la Polizia Provinciale di Caserta ha sequestrato oltre 30 metri di reti da pesca abusive, per un valore stimato di circa 4mila euro, utilizzate - si legge nel comunicato - dai cosiddetti bracconieri ittici.
 
L'intervento è stato condotto dagli agenti della Polizia Provinciale, diretti dal colonnello Biagio Chiariello, con il prezioso supporto delle associazioni "Domizia" e "Fly Liternum", da tempo impegnate nella tutela dell'ecosistema marino. L'operazione - si legge ancora - rientra nel più ampio progetto di salvaguardia del litorale casertano coordinato dalla Provincia di Caserta, attraverso il Settore Ambiente, che vede impegnati in un'azione sinergica enti, associazioni e forze dell'ordine con l'obiettivo di contrastare le attività illecite - prosegue il comunicato - tutelare l'ecosistema marino e valorizzare la costa.
 
Le reti recuperate rappresentano un grave pericolo per la fauna del mare. Le cosiddette "reti killer", infatti, continuano a intrappolare numerose specie marine e costituiscono una minaccia concreta anche per le tartarughe marine Caretta caretta, che spesso rimangono impigliate senza possibilità di sopravvivenza. Al termine delle operazioni - si legge ancora - il materiale è stato posto sotto sequestro e la Polizia Provinciale ha trasmesso un'informativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L'autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro nell'ambito del procedimento relativo al reato - recita ancora il comunicato - di abbandono di rifiuti in mare.
 
Il litorale domizio continua purtroppo a essere interessato dall'abbandono di attrezzature da pesca illegali, fenomeno che provoca danni all'ambiente marino e mette a rischio la biodiversità. Per questo motivo le attività di controllo e monitoraggio - si legge ancora - della Polizia Provinciale di Caserta proseguiranno senza interruzioni, con l'obiettivo di contrastare ogni forma di pesca abusiva e tutelare il mare, il suo habitat e le specie che lo popolano.
 
“La tutela dell'ambiente e del nostro mare rappresenta una priorità assoluta – dichiara il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano –. Ringrazio la Polizia Provinciale per il costante lavoro svolto sul territorio e le associazioni che collaborano con grande spirito di servizio. Il contrasto - prosegue il comunicato - alla pesca illegale significa difendere il patrimonio naturale del litorale domizio e preservarlo per le future generazioni. Le attività di controllo continueranno con determinazione, perché chi danneggia - si legge ancora - il nostro mare deve sapere che troverà sempre una presenza attenta e costante delle istituzioni".