Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Una pietra d’inciampo per le vittime dell’Olocausto: l’ultima iniziativa dell’associazione Futura
Il 27 gennaio ricorre la giornata internazionale per il ricordo delle vittime dell’Olocausto. Esattamente 75 anni fa - si legge nel comunicato - l’umanità assistete alla morte di milioni di ebrei, vittime di della furia del nazismo. Una pagina di storia orribile, che ha lasciato un segno indelebile nella nostra società. Come ogni anno resta fondamentale il ricordo e la commemorazione, come valore da portare avanti. L’olocausto ci ha toccato da vicino, furono migliaia i campani deportati, come il piccolo Sergio de Simone, che perse la vita nei campi di concentramento. Fu l’unico italiano tra i venti bambini di varia nazionalità selezionati come cavie umane per esperimenti medici - continua il comunicato - compiuti dal dottor Kurt Heissmeyer nel campo di concentramento di Neuengamme presso Amburgo. L’associazione “Futura” in collaborazione con il comune di Castel Volturno, il giorno 27 gennaio procederà con il ricordo di Sergio de Simone e l’inaugurazione di una pietra d’inciampo in sua memoria. L’evento si è tenuto in Piazza Otto ottobre a Castel Volturno, alle ore 10:30. L’evento proposto dall’associazione “Futura” ha ritrovato l’appoggio del comune di Castel Volturno, attraverso il patrocinio ed il sostegno dei plessi scolastici: “I.C.S Garibaldi”, “I.C.S Occidentale” ed “l.C Pinetamare”. L’evento - prosegue il comunicato - è stato moderato dal Dott. Alfonso Caprio, con i saluti istituzionali del primo cittadino Luigi Umberto Petrella. Nel corso della manifestazione sono intervenuti: Padre Giovanni della chiesa San Castrese, i membri dell’associazione Futura, l’amministrazione comunale e i gli alunni dei vari istituti della città.
Futura: “abbiamo il dovere di portare avanti i valori della libertà e dell’uguaglianza”
In occasione della giornata internazionale per il ricordo delle vittime dell’Olocausto, l’associazione “Futura” - si legge ancora - ha proposto e realizzato una pietra d’inciampo in memoria di Sergio de Simone, una giovanissima vittima dello sterminio nazista. Per ribadire i valori e gli ideali che hanno portato alla all’attuazione di questa manifestazione, è intervenuta Martina Cassandra, membro dell’associazione. Martina Cassandra: I nazisti cercarono costantemente mezzi efficaci per un progetto di eliminazione di massa senza precedenti, sottoponendo gli ebrei - continua il comunicato - a condizioni di vita intollerabili. È nostro dovere, dunque, ricordare ciò che è accaduto, in un passato ancora vicino a noi. Ad oggi abbiamo l’obbligo di ricordare chi ha perso la vita in quella che fu la pagina più triste della storia recente. La manifestazione di oggi era dedicata al piccolo Sergio de Simone che perse la vita nei campi di concentramento, questa pietra d’inciampo - prosegue il comunicato - resterà indelebile come la sua memoria per ognuno di noi.”
L’assessore Federica Tamburino “proponiamo una riflessione collettiva per onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto”
Per realizzare l’evento - si legge ancora - è stata fondamentale la collaborazione con il comune di Castel Volturno e nello specifico con l’assessore alla cultura Federica Tamburino, impegnatasi fin da subito per realizzazione la manifestazione. L’assessore si è espressa così in riferimento alla giornata del 27 gennaio ed all’istallazione della pietra d’inciampo in memoria di Sergio de Simone. “La decisione di organizzare questo evento in occasione della Giornata della Memoria è profondamente radicata - continua il comunicato - nella consapevolezza dell’importanza di preservare la memoria storica dei tragici eventi che hanno segnato il passato. Attraverso l’istallazione di una pietra d’inciampo, miriamo a fornire un momento di riflessione collettiva, onorare le vittime e promuovere una comprensione più approfondita della complessità di tali avvenimenti”".
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