Cattivi odori percepiti nell'Agro aversano. L'Arpac intensifica i controlli: si cercano le cause






Articolo pubblicato il: 18/07/2026 17:08:37

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Regione Campania:

"Emissioni odorigene nel giuglianese e nell'Agro Aversano

"La Regione Campania segue con la massima attenzione gli episodi di emissioni odorigene che, negli ultimi giorni, hanno interessato il territorio del Giuglianese e alcuni comuni - si legge nel comunicato - della provincia di Caserta. Nell'ambito delle attività coordinate da ARPAC sono stati intensificati i sopralluoghi e i controlli presso impianti del ciclo dei rifiuti, impianti di trattamento della frazione organica, impianti di depurazione e strutture che effettuano il trattamento di sottoprodotti di origine animale. Parallelamente, sono in corso ricognizioni sul territorio nei comuni - si legge ancora -  maggiormente interessati dal fenomeno, finalizzate alla caratterizzazione delle possibili sorgenti emissive e alla ricostruzione della dinamica delle emissioni odorigene. 

«L'intensificazione delle attività ispettive e di monitoraggio avviata da ARPAC rappresenta una risposta concreta alle segnalazioni provenienti dai territori interessati e conferma il pieno impegno della Regione nell'accertamento - si legge ancora - delle cause del fenomeno. Ringrazio il personale dell'Agenzia per il lavoro che sta svolgendo attraverso sopralluoghi, ispezioni e controlli mirati. L'obiettivo è individuare, con il necessario rigore tecnico-scientifico, le sorgenti delle emissioni odorigene e adottare, in raccordo con gli enti competenti, tutte le misure necessarie a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini», dichiara l'Assessora regionale - si legge ancora -  all'Ambiente Claudia Pecoraro.

La Regione Campania rinnova inoltre l'invito alla cittadinanza a utilizzare i canali di segnalazione messi a disposizione da ARPAC. Le segnalazioni possono essere trasmesse attraverso il bot Telegram @ArpacOdorBot oppure mediante l'app Arpa Campania - si legge ancora - accedendo con SPID alla sezione dedicata "Respira Campania". Il contributo delle comunità interessate, attraverso segnalazioni puntuali e georeferenziate, rappresenta un supporto prezioso per affinare il monitoraggio, ricostruire la distribuzione spazio-temporale del fenomeno odorigeno e orientare le attività tecniche di accertamento. La Regione continuerà a seguire l'evoluzione della situazione in stretto raccordo con ARPAC e con gli enti competenti - conclude il comunicato - assicurando il massimo impegno fino all'individuazione delle cause e al superamento delle criticità riscontrate.