Questo parte del post pubblicato dal sindaco di Cava de' Tirreni, Vincenzo Servalli: "La Sezione Ambiente della Polizia Municipale ha denunciato alla Procura di Nocera Inferiore l’intestatario e la detentrice di fatto di un cane di razza meticcia abbandonato sui (...). I fatti risalgono (...) quando - si legge - il Servizio di Veterinaria dell’Asl comunicava alla Polizia Locale cavese il ritrovamento, (...) di un cane (...) in stato di abbandono, malnutrito, in condizioni di salute critiche, e ricoverato presso il Servizio Veterinario dell’Asl di Nocera Inferiore. Dalla lettura del microchip si era potuto risalire facilmente, dalla banca dati regionale, all’intestatario del cane (...) che non avendo risposto - ancora - alla comunicazione inviata dall’Asl è stato rintracciato dagli agenti della Sezione Ambiente della Polizia Locale, Della Rocca, Tramontano e Di Martino, che gli hanno notificato la notizia di reato per abbandono di animale domestico. Insieme a (...) è stata denunciata anche (...) che (...) aveva adottato l’animale. “Un fatto da condannare senza riserve – afferma l’Assessore alla Polizia Municipale, Germano Baldi – Avere un animale domestico è, a tutti gli effetti, come avere un nuovo componente della famiglia e come tale deve essere trattato. Chi non ha ben chiaro questo vincolo - dice - eviti di assumersi tali responsabilità. Se per qualsiasi motivo non si è più in condizione di sostenerlo con amore e dignità, ci sono organizzazioni ed enti a cui rivolgersi. Abbandonarlo è un reato grave, penale, duramente perseguito, oltre che una cattiveria umana inaudita- conclude”.