Ce. Domani al Liceo 'P. Giannone' l'appuntamento 'Concerti letterari' con il regista e scrittore Francesco Puccio






Articolo pubblicato il: 03/05/2024 21:54:22

Questo il comunicato inviatoci dalla Dirigente Scolastica del Liceo 'P. Giannone' di Caserta Dott.ssa Marina Campanile: "Sabato 4 maggio 2024 alle h. 10.30 al Liceo Pietro Giannone di Caserta - si legge nel comunicato - vi sarà un nuovo appuntamento dei Concerti Letterari: ospite del Liceo sarà Francesco Puccio, ricercatore, regista e scrittore, nonché ideatore e direttore artistico de “L’antico fa testo”, progetto di ricerca sulla performatività del mito classico sulla scena moderna. Attualmente insegna Storia del teatro moderno e contemporaneo all’Università Ecampus. Ha scritto romanzi: Stelle fuori posto, Albatros 2010; Mathilde bianca di calce, Marlin 2013; Undici e mezzo, Effigi 2014; Rosso Lupo, Iemme 2017. Tra le sue pubblicazioni scientifiche: L’antropologia - continua il comunicato - va in scena. Nuove dimensioni teatrali per l’Antico, Pisa 2017; Drammaturgia dello spazio. Il teatro antico tra testo e contesto della rappresentazione, Padova 2018. Ha realizzato numerosi progetti per il teatro nelle aree archeologiche e nei siti museali del territorio nazionale, specializzandosi nella scrittura di testi ispirati al mito antico e alla sua permanenza nel mondo contemporaneo.

Dopo i saluti della D.S., prof. ssa Marina Campanile, dialogheranno - prosegue il comunicato - con l’autore le professoresse Daniela Borrelli e Isabella Ponzetta, le cui classi sono state coinvolte nell’incontro. Le letture e le musiche sono a cura del professor Michele Casella e del Laboratorio teatrale del Liceo. Il focus di questo volume, agevole e godibile come la collana in cui è inserito richiede, è legato in fondo a una sola domanda: come amavano i Greci e i Romani? In viaggio sulle ali di Eros, il libro esplora quindi molti luoghi della poesia e della prosa greche e latine per seguire le tracce di una divinità - si legge ancora - dalle numerose e imprevedibili vite, attraverso le sue tante manifestazioni, talvolta amabili e gioiose, talaltra terribili e dolorose, ora sorridenti e scherzose, ora oscure e ingannevoli. Ci si può, così, imbattere in chi ha vissuto amori dolceamari, in chi all’amore ha affidato l’ultima resistenza possibile dinanzi alla morte, in chi si è abbandonato ai piaceri furtivi di Afrodite o, ancora, in chi, per passione, ha visto mutare la mente e il corpo e in chi, dopo peripezie e turbamenti, ha potuto godere di una vicenda a lieto fine. Un viaggio - continua il comunicato - denso di suggestioni soprattutto per le giovani generazioni, alla scoperta di questa forza sempiterna e incessante e della sua capacità di muovere il mondo e le creature che lo popolano".