Ce. Don Antonello Giannotti: "La solennità di Pentecoste ci ricorda che c'è Qualcuno che pensa a tenere viva la Chiesa e la nostra fede"






Articolo pubblicato il: 23/05/2021 14:29:41

Questo il messaggio di Don Antonello Giannotti:

"La solennità di Pentecoste ci ricorda che c'è Qualcuno che pensa a tenere viva la Chiesa e la nostra fede. C'è lo Spirito santo che  è Signore e da' la vita. Paolo VI diceva:" La Chiesa non è un cimitero, non è un museo; è un giardino dove ogni pianta ha sempre nuova primavera". Ricordate che qualche anno fa qualcuno cantava:" Dio è  morto ..." Quante volte lo hanno dato per morto, scomparso ... E,  invece, riaffiora sempre prepotente nell'uomo il bisogno di Dio. Molti anni fa uno scrittore pubblico' un libro :" L' avvenire di un' illusione" in cui parlava della scomparsa della religione, mentre la scienza avrebbe dato all'uomo tutte le risposte. Qualche anno fa lo stesso autore ha pubblicato un altro libro dal titolo:" Il passato di un' illusione", in cui riconosce di aver sbagliato la sua diagnosi. Quando sembra che la fede si vada spegnendo, quando sembra che la Chiesa vada scomparendo, arriva il vento della Pentecoste che rivitalizza tutto! Ecco perché dobbiamo invocare lo Spirito Santo. "Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in esso il fuoco del tuo amore". È venuto a portare il fuoco sulla Terra. E il fuoco brucia, il fuoco riscalda, il fuoco illumina! Stiamo attenti a non spegnere questo fuoco con una vita cristiana insignificante ed abitudinaria! Gesù ha detto:"Voi mi renderete testimonianza". Tocca a noi, allora, essere testimoni coerenti, credibili, attraenti. Auguri di Pentecoste. Don Antonello"