CE. Il messaggio di don Antonello Giannotti: "La festa dell'Ascensione ci invita ad elevare lo sguardo al cielo"






Articolo pubblicato il: 15/05/2021 23:38:15

Questo il pensiero di Don Antonello Giannotti per la festa dell'Ascensione: "La festa dell'Ascensione di Gesù ci invita ad elevare lo sguardo al cielo; ad elevarci dalle miserie di questa nostra povera vita, per pensare alla vera vita, che siamo chiamati a vivere in Dio.
Attenzione: non per vivere fra le nuvole, non per estraniarsi dalla storia, ma per non perdere di vista qual è la nostra vera casa, la patria definitiva del nostro cuore. Il nostro sguardo - spiega Don Antonello - non può essere chiuso solo e sempre a contemplare i nostri piccoli orizzonti terreni. Abbiamo un po' tutti bisogno di guardare il cielo e non certo per vedere che tempo farà. È necessario ogni tanto elevare lo sguardo verso l'alto, al di là delle cose e dei fatti. Diceva sant'Ignazio di Loyola:"Come appare brutta la Terra, quando contemplo il Cielo". Guardiamo il cielo:" Là saremo esenti da ogni male, vedremo e ameremo, ameremo e loderemo. Sarà per noi la fine senza fine" (Sant'Agostino). Guardiamo il cielo: lì troveremo - prosegue Don Antonello - lo stimolo per essere testimoni del Vangelo, come richiesto da Cristo: "Andate, annunciate, predicate". La vera esperienza di fede non è isolamento dal mondo ma è immersione nel mondo per trasformarlo dal di dentro con il fermento del Vangelo. Il fondatore del movimento scout, Baden Power, diceva: "Prova a lasciare - conclude Don Antonello - questo mondo meglio di come l'hai trovato," Buona festa dell’Ascensione D. Antonello.