Articolo pubblicato il: 02/07/2022 16:48:24
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Caserta Carlo Marino: "La battaglia di 29 anni verificatasi a Mogadiscio, talvolta chiamata anche battaglia del checkpoint Pasta, fu uno scontro a fuoco verificatosi tra le truppe italiane e le milizie Mooryaan somale del generale Aidid ed è ricordata per essere stata - si legge nel post - la prima battaglia che vide impiegati i militari dell'Esercito Italiano dalla fine seconda guerra mondiale. Vide tre morti italiani e 22 feriti. Tra i feriti italiani vi fu anche l'allora sottotenente Gianfranco Paglia, paracadutista, che durante l'azione - si legge ancora - fu colpito da tre pallottole (di cui una al polmone che causò un'emorragia interna e una al midollo spinale che lo costringerà alla sedia a rotelle per tutta la vita) mentre cercava di portare in salvo l'equipaggio di uno dei blindati immobilizzati. Gianfranco Paglia, cui è stata conferita la Medaglia d'oro al valor militare per l'azione compiuta, pur avendo perso l'uso delle gambe è rimasto in servizio, raggiungendo - prosegue il post - il grado di Tenente Colonnello e diventando anche capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD). Oggi Il caro amico Gianfranco, continua la sua opera di uomo dedito alla sicurezza del paese dandomi - si legge ancora - un grande contributo nel mettere in campo per la città di Caserta un piano di security per la tutela dei cittadini. Grazie sempre Gianfranco a nome di tutti i casertani".
