Ce. "Partiti i lavori per la realizzazione di 177 posti letto. Al battesimo, il Governatore Vincenzo De Luca"






Articolo pubblicato il: 21/05/2024 15:09:51

Questa la nota stampa dell'AORN di Caserta: 

"Partiti i lavori per la realizzazione di 177 posti letto. Il nuovo volto dell’Azienda Ospedaliera di Caserta tra potenziamento strutturale e ammodernamento tecnologico. Al battesimo, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca."

'“L’Azienda Ospedaliera di Caserta è una delle eccellenze che abbiamo in Campania”. Con queste parole il governatore, Vincenzo De Luca, ha inaugurato, stamattina, nell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano”, l’avvio dei lavori di un’imponente e complessa opera di edilizia sanitaria, per la realizzazione di 177 posti letto e servizi a supporto. L’intervento, finanziato con i fondi della Missione “M6.C2-1.2. Verso un ospedale sicuro e sostenibile” del Piano nazionale degli investimenti complementari (PNC) al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Fondo opere indifferibili (FOI) per un costo complessivo di 54.395.000 euro, consentirà di costruire 4 nuovi edifici, uniti da un corpo centrale di collegamento, a seguito della demolizione di alcuni corpi di fabbrica, la parziale demolizione e l’adeguamento strutturale e architettonico di altri immobili, la riqualificazione degli spazi aperti con aree verdi e parcheggi. -Si legge nella nota- “È un’opera complessa -ha sottolineato il direttore generale, Gaetano Gubitosa- perché demoliremo e ristruttureremo edifici in cui si svolgono attività sanitarie che, tuttavia, continueremo a garantire senza alcuna interruzione. Abbiamo, infatti, preliminarmente provveduto alla loro temporanea riallocazione in ambienti di altri edifici, che sono stati opportunamente riqualificati”. Dopo il battesimo del cantiere e lo svelamento del pannello sinottico del progetto, il direttore generale, con il direttore sanitario, Angela Annecchiarico, e il direttore amministrativo, Amalia Carrara, ha guidato il presidente De Luca in un percorso mirato a illustrare gli interventi di edilizia sanitaria completati e verificare lo stato di avanzamento di quelli in itinere: il cantiere di costruzione di un edificio a due piani, finanziato con i fondi ex art. 20 L. 67/88, in cui saranno collocati una piastra operatoria con 8 sale chirurgiche, di cui una ibrida, e il nuovo laboratorio di analisi, con ultimazione dei lavori prevista per febbraio 2025; i locali che ospiteranno l’Unità operativa di Anatomia e Istologia Patologica, dove sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico. La giornata è culminata in aula magna con le conclusioni del governatore De Luca, dopo la relazione del direttore generale. Il manager dell’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta ha descritto gli altri interventi di edilizia sanitaria completati e in corso: l’ampliamento del Pronto Soccorso con 10 posti letto in più, tutti dotati delle più moderne attrezzature elettromedicali, Triage bifasico, Radiologia d’urgenza; il cantiere di costruzione di un edificio a tre piani, finanziato con i fondi ex art. 20 L. 67/88, che ospiterà la Radioterapia con bunker, la Medicina Nucleare con la PET-TC e due Gamma Camere, l’Unità Spinale con 44 posti letto e piscine per la riabilitazione funzionale, i relativi ambulatori, con ultimazione dei lavori prevista per luglio 2025. -Si legge nella nota- Nel ringraziare le autorità civili e militari intervenute per la reciproca e continuativa collaborazione istituzionale, Gubitosa ha tracciato un’analisi dell’andamento gestionale dell’Azienda, elencando gli investimenti in tecnologia e il potenziamento del settore chirurgico con l’aumento dei posti letto in Chirurgia Vascolare e l’attivazione, in convenzione, con l’obiettivo di formare gli specialisti interni, della Chirurgia Epatobiliare e della Chirurgia Toracica. “Con il lavoro e la professionalità di tutto il personale, stiamo costruendo l’Ospedale del domani, con passione, orgoglio e determinazione -ha evidenziato il direttore generale. Un ospedale più razionale, più sicuro, con un’offerta sanitaria più ricca, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e informatico, più funzionale alle esigenze dei nostri pazienti. Un ospedale proiettato nel futuro”.'