Ce. Sciopero per rinnovo del contratto servizi ambientali. Il comunicato dei Sindacati






Articolo pubblicato il: 08/11/2021 18:23:19

Questa la nota stampa della CGIL Caserta: 

"(Sciopero Generale di oggi 08.11.2021 per il rinnovo del CCNL Sevizi ambientali)"

'Le Segreterie Provinciali FP CGIL e FIT CISL, registrano una buona adesione allo sciopero di oggi, proclamato dalle rispettive segreterie nazionali per rivendicare il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dei servizi ambientali che è scaduto da oltre due anni. Un’astensione che senza tener conto dell’incessante pioggia battente, ha visto mantenere comunque a Caserta presso Piazza della Prefettura un presidio dei lavoratori del comparto e, nonostante l’ostruzionismo e le violazioni del diritto allo sciopero da parte di alcune grandi aziende, l’astensione è stata registrata in quasi tutti i cantieri di igiene urbana della provincia, addirittura in alcuni territori con punte di astensione dell’ 80% degli addetti. -Si legge nella nota- Una protesta promossa dalle rispettive Segreterie Nazionali, contro le associazioni datoriali, Utilitalia, Confindustria Cisambiente e Fise/Assoambiente, Agci, Confcooperative e Legacoop, che dopo 27 mesi dalla scadenza del contratto, hanno posto al tavolo condizioni contrattuali inaccettabili , con il solo intento di rompere la trattativa. Le scriventi, rivendicano: “Un contratto nazionale unico e di filiera allargato agli impianti di riciclo; un rafforzamento delle relazioni industriali con maggiore partecipazione dei lavoratori; condizioni di lavoro che tutelino la salute degli operatori; uno sviluppo delle norme sul mercato di lavoro e dei processi di formazione continua; un miglioramento della classificazione del personale e l’ esigibilità della clausola sociale; un accordo economico che non tenga conto solo delle percentuali inflattive e che sviluppi il welfare contrattuale e le varie indennità”. Le Segreterie Fp Cgil e Fit Cisl di Caserta, nonostante la soddisfazione per la riuscita dello sciopero, non possono esimersi dal denunciare, che nei cantieri e gli impianti della provincia, si sono registrate atti gravi da parte di alcune aziende per tentare di limitare l’esercizio di sciopero. -Si legge nella nota- Diverse aziende, nonostante le nostre richieste, hanno inteso stabilire solo all’ultimo momento, unilateralmente e senza preventivo confronto con i rappresentanti sindacali, le liste dei lavoratori tenuti a prestare i servizi minimi essenziali, inserendo nel loro interno i rappresentanti sindacali e una percentuale altissima di lavoratori per contenere l’astensione. Altre aziende hanno inteso far uscire nelle ore notturne tutti i lavoratori precari, limitando così al minimo il disagio per la mancata raccolta. Addirittura in alcuni territori si è fatto ricorso al lavoro straordinario, che rischia di creare gravi spaccature tra i lavoratori. -Si legge nella nota- Nonostante gli ostruzionismi, per la Fp-Cgil e la Fit-Cisl di Caserta, lo sciopero è completamente riuscito e adesso avanti per il “riconoscimento del rinnovo del contratto a lavoratori che non solo non si sono mai risparmiati nel corso della pandemia, ma che fanno parte di un settore strategico, che sarà valorizzato dagli investimenti europei legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Proprio per questo si ribadisce che, nei servizi ambientali deve essere applicato solo ed esclusivamente il CCNL previsto, includendo quindi appalti, subappalti e tutta la filiera. Per tutte queste ragioni, dopo sciopero di oggi vogliamo che sia chiaro per tutti che: “per noi la vertenza è destinata ad andare avanti finché non si raggiungerà un esito positivo”'