Di seguito, il testo del comunicato dell'ex Sindaco di Caserta, Pio Del Guadio, giunto in redazione:
"L’incredibile vicenda giudiziaria di cui è stato vittima e la fiducia mai persa negli inquirenti e nella giustizia stessa: l’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, ieri sera è stato ospite di Quarta Repubblica, il programma di approfondimento di Rete4 condotto da Nicola Porro. «Ho accolto l’invito di Porro e della redazione di Quarta Repubblica per raccontare la mia storia,-spiega la nota- una delle tante storie in cui da una parte c’è un sopruso e dall’altra l’affermazione della giustizia – ha sottolineato – il mio nome accostato a quello di camorristi, un arresto rocambolesco e il proscioglimento in fase di udienza preliminare senza mai deporre una volta in aula.-spiega la nota- E poi il risarcimento ridicolo che lo Stato mi ha concesso per quello che è accaduto dopo aver devastato la mia vita e quella dei miei cari. Pensare che il carcere, l’essere messo all’indice, il dolore dei miei genitori, di mia moglie e dei miei figli possa essere ‘risarcito’ con la stessa somma che avrei incassato se fossi stato tamponato… -si legge nella nota-Al danno morale, va aggiunto quello economico: molti clienti dopo l’arresto hanno rimesso il mandato perché temevano di subire interdittive antimafia con un crollo del fatturato dello studio di commercialista. Ho parlato del mio libro, di quanto è stato importante per tenere accesi i riflettori su una vicenda che non è solo personale, ma è il racconto dell’operato assurdo di una piccola parte della magistratura che-spiega la nota- ha abusato delle misure preventive senza avere reali prove solo perché il mio nome, quello che di tanti altri, faceva rumore. Allo stesso tempo il libro mi ha permesso di parlare di quella magistratura seria che non si ferma alle apparenze e che va avanti con il solo scopo di rappresentare la verità: quella verità che mi vede completamente innocente»."
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