Ce. "Corsa ai tamponi, volontari della Prot. Civile fuori le farmacie per far rispettare il distanziamento"






Articolo pubblicato il: 04/01/2022 10:14:00

Questa la nota stampa del Gruppo Comunale Prot. Civile di Caserta: 

"Corsa ai tamponi, volontari della Protezione Civile fuori alle farmacie per far rispettare il distanziamento"

"Continua, anche a Caserta, la corsa alle farmacie per fare il tampone, dopo l'esplosione dei contagi da Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Quest'oggi i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di Caserta, in accordo con il sindaco Carlo Marino e con il tavolo per l'emergenza Covid, si sono portati all'esterno di diverse farmacie della città per regolarizzare il distanziamento tra le persone. -Si legge nella nota- In particolare il servizio è stato eseguito all'esterno delle seguenti farmacie: Farmacia Brignola in via Ruggiero; Farmacia Pizzuti in via Ricciardi; Farmacia Sant'Anna in piazza Sant'Anna; Farmacia Gadola Odierna in via Acquaviva. Il giro di perlustrazione ha poi coinvolto anche la Farmacia Fugaro in via Pier Paolo Pasolini, la Farmacia Ferreri in via Caduti sul Lavoro e la Farmacia Iodice in via Marconi. Per l'occasione i volontari della Protezione Civile hanno altresì distribuito le mascherine anti-Covid fornite dal Comune di Caserta. -Si legge nella nota- "Il distanziamento interpersonale è una della misure più efficaci nella lotta alla diffusione del Covid-19, al pari dell'obbligo di mascherina e della vaccinazione - ha affermato il coordinatore del gruppo comunale dei volontari di Protezione Civile, Francesco Brancaccio - Bisogna continuare ad osservarla, ancor più in fila alle farmacie prima di sottoporsi al tampone". -Si legge nella nota- "Con un po' di buona volontà e cooperazione possiamo dare tutti un contributo nella lotta al virus - ha aggiunto l'assessore alla Protezione Civile, Massimiliano Marzo - Il momento che stiamo attraversando è molto delicato, con l'aumento dei contagi che sta preoccupando sempre più. Ora più che mai è necessario restare uniti e fare un ulteriore sforzo con la speranza di uscire quanto prima di questo incubo"."