Articolo pubblicato il: 06/09/2026 10:01:10
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Cervino Giuseppe Vinciguerra:
"Villa Comunale Padre Pio, chiusura temporanea nei giorni 6, 7, 8 settembre 2026
Si comunica che, con Ordinanza Sindacale n. 13 del 6 settembre 2026, è stata disposta la chiusura temporanea e la totale interdizione all'accesso della Villa Comunale 'Padre Pio', in località Messercola. Il provvedimento si rende necessario per consentire l'esecuzione di verifiche e accertamenti tecnici urgenti - si legge nel post - sullo stato dei luoghi e sulle condizioni di sicurezza dell'area, delle pertinenze, delle strutture e dei manufatti presenti all'interno della Villa.
La struttura resterà chiusa dal 6 fino all'8 settembre. Pertanto si dispone: chisura e totale interdizione all'accesso della Villa Comunale per tutta la durata dell'Ordinanza. Divieto di accesso e permanenza all'interno dell'area della Villa per tutta la durata dell'Ordinanza, con accesso consentito esclusivamente - si legge ancora - al personale comunale incaricato delle attività istituzionali connesse agli accertamenti.
Potranno accedere, nel dettaglio, i tecnici e gli operatori economici espressamente autorizzati dall'Amministrazione Comunale. È consentito, inoltre, l'accesso alle Forze dell'Ordine, alla Polizia Locale, ai servizi di emergenza e soccorso - si legge ancora - e agli altri soggetti la cui presenza risulti necessaria per ragioni di servizio, sicurezza o pubblica incolumità.
Durante il periodo di chiusura saranno effettuate verifiche tecniche specialistiche, eventuali indagini sullo stato dei luoghi e, qualora necessario, interventi urgenti di messa in sicurezza.
Si dispone, infine, che la riapertura potrà avvenire soltanto all'esito favorevole delle verifiche e dell'accertamento - si legge ancora - delle necessarie condizioni di sicurezza. Qualora emergessero ulteriori criticità, potranno essere adottati successivi provvedimenti. Si invita tutta la cittadinanza a rispettare la segnaletica e le disposizioni previste dall'Ordinanza".