Controlli Covid-19. Gdf di Napoli: sequestrate 116.000 mascherine chirurgiche e FFP2 non conformi






Articolo pubblicato il: 18/04/2020 10:25:03

Questa parte del testo del comunicato stampa inviatoci dalla Guardia di Finanza di Napoli:

"GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: CONTROLLI ANTI COVID-19. SEQUESTRATE 116.000 MASCHERINE CHIRURGICHE E FFP2 NON CONFORMI PRONTE PER LA VENDITA. DENUNCIATI 2 CITTADINI DI ORIGINE ...

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo sull’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica, ha individuato e sequestrato, nel corso di due distinti interventi, tra l’area est di Napoli e il quartiere Poggioreale, 116.000 mascherine con falso marchio CE, pronte per essere messe in vendita. Si legge nel comunicato.  In particolare, i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, al termine di un pedinamento, hanno individuato, all’interno del parcheggio di un centro commerciale in via ..., un ... di nazionalità ... mentre scaricava dal proprio furgone numerosi cartoni contenenti mascherine chirurgiche, sulle cui confezioni vi era apposto il marchio “CE”. Si legge nel comunicato.  A questo punto i Baschi Verdi hanno chiesto di mostrare il certificato di conformità, il fascicolo tecnico e la documentazione fiscale, ma il soggetto controllato non è stato in grado di esibire alcuna documentazione. I militari hanno inoltre notato che sulle scatole contenenti i “dispostivi sanitari” vi era riportata la dicitura... diversamente da come disciplinato dalla normativa sulle mascherine chirurgiche, che stabilisce che le stesse sono efficaci solo contro i batteri. Si legge nel comunicato.  Contestualmente, le stesse Fiamme Gialle, nel corso di un analogo controllo, hanno scoperto un ..., sempre di nazionalità ..., mentre scaricava cartoni di grandi dimensioni dal proprio furgone in via ..., zona Poggioreale. In questo caso è stato intercettato un carico di mascherine FFP2 non conformi alle normative vigenti, poiché prive dei requisiti stabiliti dalle autorità sanitarie. Si legge nel comunicato. I 2 responsabili sono stati denunciati a piede libero per vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ricettazione e per violazioni concernenti la non conformità dei dispositivi medici e l’assenza di requisiti essenziali di sicurezza dei dispositivi di protezione individuale."