Dal consiglio comunale allo sport: a Cesa riconoscimenti, nuove idee e impegni condivisi






Articolo pubblicato il: 24/09/2025 14:42:21

Questo quanto apprendiamo dalla pagina facebook del Sindaco Guida:

"Una giornata lunga, ricca di notizie. E’ iniziata con l’arcobaleno che è spuntato nel cielo. Poi si è tenuto il consiglio comunale che è servito a conferire la cittadinanza #onoraria al magistrato e presidente nazionale di #Unicef Italia Nicola #Graziano. La seduta- si legge nella nota- ha deliberato, pure, il conferimento delle #benemerenze civiche ad uomini di sport, come don Peppino De Michele, Giovanni Oliva, Antonio Turco, Paolo Mangiacapra. Persone che, attraverso la loro attività, hanno dato lustro alla nostra comunità. Terremo una cerimonia specifica per consegnare queste onorificenze. E’ stata l’occasione per parlare di due idee: Cesa città a misura di Bambini e Cesa città dello Sport. Abbiamo già approvato un indirizzo per la progettazione, con la ipotesi di realizzare anche una #piscina comunale.

Questa sera (ieri sera ndr.), nell’ottica della promozione dello sport, siamo stati a trovare la squadra di #pallavolo Hydros. Una realtà regionale, che ha sede a Cesa. Alcune squadre militano nei campionati di Serie C. E’ stata l’occasione per parlare di nuovi progetti e di nuovi traguardi. Nel corso del consiglio abbiamo anche approvato una mozione che istituisce la commissione per il controllo della Sicurezza sul Lavoro. Tra le altre cose dovrò assegnare una delega specifica ad un assessore o consigliere comunale. Altro aspetto importante è che questo provvedimento è stato scritto assieme, maggioranza e minoranza. Abbiamo acquisito- si legge nella nota- al patrimonio comunale alcune strade - via Cavour, via D’Azeglio e via Bixio - per intervenire con una azione di riqualificazione. Abbiamo salutato anche i nuovi giovani che svolgeranno il servizio #civile presso l’ente. Con il loro aiuto dovrebbero ripartire i progetti del dopo scuola e dell’assistenza agli anziani. Ho registrato un intervista con Davide Ponticiello e la sua testata Noi Napoli Tv."