DL Terra dei Fuochi. On. Graziano (PD): "Contestiamo questo Decreto. Bocciatura mio odg fatto gravissimo"






Articolo pubblicato il: 02/10/2025 09:28:46

Questo il comunicato stampa ieri diffuso dall'On. Stefano Graziano (PD):

"Decreto Terra fuochi: Graziano (Pd), bocciatura mio odg fatto gravissimo

La bocciatura da parte della maggioranza "del mio ordine del giorno sul decreto Terra dei fuochi rappresenta un fatto gravissimo e incomprensibile. Con la mia proposta chiedevamo una misura di buon senso: evitare la localizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti in aree gia' sature, in particolare nei territori piu' martoriati - si legge nel comunicato - come la Terra dei fuochi.

E' inaccettabile che il governo e la maggioranza abbiano respinto questa richiesta, scegliendo di aggravare ulteriormente un'emergenza sanitaria e ambientale che da anni mette a rischio la salute dei cittadini". Lo afferma il deputato del Partito democratico, Stefano Graziano. - e aggiuge : "Cosi' facendo si tradisce lo spirito stesso del decreto Terra dei fuochi, nato per bonificare e risanare - si legge ancora - non per caricare ulteriormente quei territori di impianti. E' evidente che questo esecutivo continua a voltare le spalle al Mezzogiorno, dimostrando totale disinteresse per la salute e l'ambiente dei cittadini campani. Continueremo a batterci perche' i territori gia' devastati non vengano ulteriormente penalizzati. La difesa della salute pubblica e dell'ambiente non puo' e non deve essere piegata - recita ancora il comunicato - a logiche di convenienza politica o di gestione emergenziale".

Sullo stesso tema, sempre ieri, l'On. Graziano ha diffuso un ulteriore comunicato stampa che riceviamo e pubblichiamo:

“Contestiamo questo decreto sia nel metodo che nel merito. Avevamo chiesto un approccio diverso, con alcune proposte chiare, che la maggioranza ha però respinto: più risorse per le bonifiche e con continuità pluriennale; più strumenti per i comuni, che devono poter disporre di fondi per videosorveglianza, controlli e raccolta straordinaria; maggiori strumenti - prosegue il comunicato - per l'educazione ambientale, a partire dalle scuole; più trasparenza nella gestione dei fondi, con la pubblicazione periodica dei dati sugli interventi e sulla spesa. Era necessaria l’istituzione di una cabina di regia nazionale che lavorasse insieme alla regione Campania, agli enti locali, alle associazioni e ai cittadini per evitare che la salute e la sicurezza ambientale fossero sacrificate - si legge ancora - ai tempi della burocrazia, all'assenza o alla ricerca di risorse che appaiono insufficienti, e invece nulla di tutto questo. Nel decreto ci sono solo inasprimenti di pene senza una adeguata corrispondenza con il rafforzamento delle politiche di prevenzione e di bonifica”.

Così il deputato democratico, Stefano Graziano, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo Pd al Dl Terra dei Fuochi. “Ma non è tutto - ha aggiunto - perché nel corso dell'esame al Senato è stato introdotto un emendamento che nulla ha a che vedere con la Terra dei Fuochi: e cioè l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio, di un nuovo Dipartimento per il Sud, che dovrebbe acquisire - prosegue il comunicato stampa - le competenze e le prerogative della Struttura di missione per la zona economica speciale unica. Una scelta improvvisata, di cui non si era discusso prima, calata dall'alto, che cambia l'architettura e l'impianto organizzativo e istituzionale della Zes, senza alcun confronto, senza alcun dibattito preventivo, senza alcun ascolto dei territori, senza chiarezza sulle risorse e sugli obiettivi. Del resto - ha concluso - la grave vicenda dell’incendio di Teano e il voto contrario al nostro emendamento sono l’esempio - conclude il comunicato - che questa maggioranza è contro il Mezzogiorno".