DRAGONI. "Scuole chiuse anche la prossima settimana. Alunni in dad fino al 12 giugno"






Articolo pubblicato il: 06/06/2021 09:34:37

Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Dragoni Silvio Lavornia: "Covid-19, scuole chiuse anche la prossima settimana. Alunni in dad fino a sabato 12 giugno. L’evolversi della situazione epidemiologica - si legge nel post - e il continuo incremento dei casi di studenti positivi registrati nelle ultime ore sul territorio comunale che frequentano i plessi cittadini, mi impongono di proroga la ordinanza di chiusura delle scuole anche per la prossima settimana. L’attuale situazione, come è normale che sia, desta un forte allarme nell’intera comunità, da cui emerge - prosegue il post - una vigorosa richiesta di ulteriori misure restrittive al fine della salvaguardia della salute pubblica, soprattutto in ambito scolastico. Pertanto, nella mia qualità di “autorità sanitaria locale”, ho il compito, aggiungo anche il dovere, di tutelare la salute dei cittadini e delle persone operanti sul territorio comunale, adottando disposizioni che possano rafforzare l’azione di contrasto al diffondersi del coronavirus. Petr tali motivi - prosegue il post - di intesa con il Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Alvignano, ho inteso sospendere cautelativamente tutte le attività didattiche relativamente alle scuole materne, elementari e medie, con chiusura dei plessi cittadini, fino a sabato 12 giugno 2021. Grazie all’ottima organizzazione scolastica e alla sapiente guida dell’Istituto garantita dalla nostra Preside Aida Cortese - si legge ancora - gli alunni rimarranno a casa e continueranno a seguire le attività didattiche in modalità DaD. Rinnovo a tutti la preghiera di fare attenzione e di non lasciarsi andare proprio ora che, grazie anche all’incremento di vaccini alle diverse fasce di età, stiamo intravedendo la luce in fondo al tunnel e ci avviamo al ritorno alla normalità. Ne usciremo - conclude il Sindaco - ne sono sicuro, ma dobbiamo stare attenti. Dragoni, forza!"