E... quattro. A fatica il due a uno sul Brescia


Articolo pubblicato il: 22/02/2020 09:24:23

 
Inizio molto prudente dei lombardi. Al secondo minuto tiro da sinistra di Mertens servito da Insigne e scheggia la traversa. Napoli aggressivo, come c’era da aspettarsi. Possesso palla del Napoli, previsto anche questo. Angolo per gli azzurri all’ottavo. Batte Mario Rui, deviazione e secondo calcio dalla bandierina. Nulla di fatto.  Fabian al decimo alto sulla traversa, ma buona iniziativa. Avanti tutta gli azzurri che assediano la metà campo bresciana. Molto impegnato a sinistra Mario Rui, poco Politano sul fronte opposto. Si muove con la solita efficacia Tonali, predestinato alla nazionale, bene anche Sabelli. Pericoloso il Brescia al 19esimo cross al centro e Balotelli non aggancia per un soffio a centro area. Elmas lancio lungo per Mertens che al volo gira verso la porta ma debolmente. Peccato. Buono e veloce il palleggio degli azzurri. Nei primi 25 minuti nessuna grande opportunità di andare in gol per Insigne e Mertens. Angolo per il Brescia al minuto 26. Batte Tonali, testa di Chancellor, solo in area e uno a zero per le rondinelle. Di nuovo in salita la gara del Napoli e ora per i lombardi difendere è più facile, tutti indietro a difesa del vantaggio. Si confermano le difficoltà degli azzurri contro squadre di modesta levatura tecnica: un mare di azzurro, colore dei lombardi, nella propria metà campo, a fare diga quasi invalicabile. Difensori compatti, stretti, folti in posizione centrale. Il tempo passa a tutto vantaggio del Brescia. Punizione per gli azzurri al 36esimo, batte Politano, respinge la linea difensiva dei lombardi. Lopez ordina: “Catenaccio”, a doppia mandata. Se la partita andrà avanti così fino alle fine, disagio assicurato per gli azzurri, che sbattono contro il muro bresciano. Cinque minuti al riposo. Angolo per gli azzurri, prevale la difesa. Gattuso deve pensare a qualche variante offensiva, altrimenti avrà la meglio il difensivismo esasperato del Brescia.  Sui calci d’angolo a favore della squadra lombarda prevale sempre la fisicità di Balotelli e compagni. Intervallo, spazio utile per inventare un strategia alternativa al muro contro muro. Il vantaggio del Brescia è l’unico episodio alternativo al catenaccio e mette sotto accusa i centrali napoletani che hanno dimenticato il gigante Chancellor, consentendogli  un comodo ‘terzo tempo’ tipo basket. Second time: reggerà il piglio aggressivo delle rondinelle? Mertens riuscirà nell’impresa di agganciare il record di Hamsik dei gol segnati in azzurro? Tutto il Brescia nella propria area dii rigore. Fallo di  mano di Mateju in area di rigore. Napoli dal dischetto, batte Insigne al 49esimo, uno a uno e il capitano continua e segnare in regime Gattuso. Non male pareggiare al via della ripresa. In contropiede Tonali per Zhmral, testa e pallone oltre la traversa. Attacca il Napoli e Fabian Ruiz inventa una delle sue magie balistiche, dalla distanza gran tiro nell’incrocio pali. Fantastico gol, 2 a1 per gli azzurri al minuto 54. Per Gattuso sospirone di sollievo, 10 e lode per lo spagnolo. Il Brescia è costretto a uscire dalla fortezza difensiva ed è un’altra partita. Nuova  prodezza di Fabian al 60esimo, ma stavolta Joronen vola all’incrocio dei pali e respinge. La prestazione di Fabian è sontuosa per autorevolezza e lucidità. Politano è ancora fuori partita. Al minuto 64, Mertens, su lancio di Insigne va in gol, ma è fuorigioco e il suo record deve aspettare. Lopez manda in campo Skrabb per Bjarnason al 64 esimo. Due minuti dopo Milik per Mertens. Primato rinviato. Il Napoli rallenta, ma dovrebbe cercare il gol della tranquillità. Politano resta in gioco, forse per non deprimerlo. I lombardi provano a pareggiare e avanzano il baricentro del loro gioco. Clamorosa palla gol per Balotelli che divora un’occasione d’oro al 72esimo. Strano, ora che il Brescia si sbilancia in avanti, gli azzurri sembrano in difficoltà. Forse Gattuso dovrebbe immettere in squadra energie fresche. Fabian è dappertutto, straordinario. Finalmente dentro Zielinski per Elmas al 75esimo. 15 alla fine, Napoli in difficoltà sulla pressione del Brescia. Fosse una partita di basket sarebbe molto utile un time out. Balotelli dalla distanza al minuto 79. Il Napoli continua a cincischiare in fase di rimessa dal fondo e in un paio di circostanze rischia molto. Infortunio a Maksimovic dopo due minuti, Balotelli gli ha pestato un piede. 7 alle fine poi recupero. Attacca il Brescia e ottiene un calcio d’angolo. Stavolta ha la meglio la difesa azzurra. In campo Allan per Demme e Ndoj nel Brescia. 180 secondi al 90esimo. Il Napoli non ha più voglia di attaccare e pensa a controllare l’intraprendenza delle rondinelle. 5 di recupero, forse troppi e i lombardi insistono all’attacco. Se ne vanno 90 secondi. Accelera il Brescia e il Napoli soffre. Due alla fine, assalto al forte di Balotelli e compagni. 60 secondi alla fine di una partita difficile per Gattuso. 15 secondi, 5, 3. Orsato dice che è finita così, sul due a uno. Zero spettacolo di Insigne e compagni, ma quarta vittoria consecutiva e soli tre punti in meno della Roma. Festa per i mille del Rigamonti e ora nervi saldi per la grande sfida di martedì ai maestri del Barcellona.