Elezioni Capua. "Un plebiscito per Carmela Del Basso: presentato il programma e i candidati"






Articolo pubblicato il: 16/05/2022 18:06:46

Questa la nota stampa della candidata a Sindaco Del Basso:

"Un plebiscito per Carmela Del Basso: presentato il programma e i candidati tra gli applausi e voglia di una nuova politica del fare

Un ragionamento chiaro, quello esplicato domenica mattina dalla candidata sindaco Carmela Del Basso, alla presenza degli 80 candidati delle 5 liste che, il prossimo 12 giugno, si confronteranno con le altre coalizioni- si legge nella nota- alle elezioni comunali. “La battaglia per Capua non è una battaglia elettorale tra centrodestra e centrosinistra. Il centrodestra si ritira e nasconde i simboli, il centrosinistra è diviso con il Pd legato agli amici-nemici del 'Movimento 5 Stelle 2050' e Azione che ha scelto la nostra coalizione, quella della 'concretezza' e delle 'competenze', il centro è spaccato. Questa – ha chiarito Del Basso – è la prova della mancanza di coraggio che regna nella politica capuana”. Ampio spazio è stato dato poi al programma della coalizione che comprende anche il movimento FreeCapua, il movimento del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, riconosciuto e apprezzato come esempio di buona amministrazione e buone pratiche nell’interesse dei cittadini e della crescita delle città. Un programma articolato in dieci punti per la rinascita di Capua e di Sant'Angelo in Formis. “... noi vogliamo costruire una città nuova, che si apra al mondo e alla modernità e che torni ad essere erogatore di servizi per i capuani e non solo strumento vessatorio. Sono convinta che si possa lavorare seriamente per il bene di Capua – ha poi concluso Carmela Del Basso – ... Non è concepibile che oggi non ci sia una villa comunale agibile, non è possibile che la piscina comunale sia un ammasso di cemento lasciato alle intemperie, non è possibile che il patrimonio immobiliare della città sia chiuso e non faccia reddito, non è possibile che i commercianti siano sul lastrico e non ci sia un piano per il rilancio del commercio in città, non è possibile più tollerare che i nostri giovani non trovino spazio e opportunità e siano costretti ad emigrare. Il nostro impegno- si legge nella nota- lo dobbiamo soprattutto a loro, ai nostri figli e nipoti, a cui dobbiamo lasciare una città migliore”."

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