Ercolano. "Patrimonio culturale al centro tra rischi e valorizzazione: le competenze per governare il progetto"






Articolo pubblicato il: 08/06/2024 12:28:28

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del Parco Archeologico di Ercolano: "“Structures & Appearance Engineering & Architecture for Heritage Conservation".

Patrimonio culturale al centro tra rischi e valorizzazione: le competenze per governare il progetto

Da un lato l’immenso ed eccezionale patrimonio culturale, dall’altro - si legge nel comunicato - la questione della sicurezza e l’emergenza climatica. Il governo del territorio e la difesa dai rischi ambientali richiedono professionalità aggiornate e competenze capaci di affrontare la complessità dei territori e muoversi all’interno delle normative che mirano alla mitigazione dei rischi. Ercolano, paradigma eccezionale della compresenza di un patrimonio articolato, costituito da straordinarie valenze paesaggistiche e da una serie complessa di rischi, da quello vulcanico a quello sismico, sarà la sede dove si svolgeranno - continua il comunicato - le attività della Summer School “Structures & Appearance Engineering & Architecture for Heritage Conservation". Nelle prestigiose sedi di Villa Campolieto e del Parco inferiore di Villa Favorita, per il quale è in corso un importante progetto di recupero della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli, dal 16 al 21 giugno, docenti e professionisti italiani e stranieri offriranno, illustrando esperienze d’eccezione, un aggiornamento su questi temi. Ciò riservato ad un gruppo scelto di giovani professionisti - si legge ancora - con l’obiettivo di confrontarsi sulle tematiche del progetto, sperimentandone sul campo applicazioni ed approcci su di un’area del Parco archeologico di Ercolano. L'occasione formativa e scientifica del Dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura della Università Federico II, che in quest'anno festeggia l'800esimo della sua fondazione, si lega a doppio filo con l'azione sul territorio e la più antica tradizione delle sue eccellenze del patrimonio, attraverso le sinergie con la Soprintendenza ABAP per l'area metropolitana di Napoli, la Fondazione Ente Ville Vesuviane - prosegue il comunicato - e lo stesso Parco archeologico - con cui c'è un protocollo d'intesa - e l'Herculaneum Conservation Project del Packard Humanities Institute.