GdF di Napoli: COVID-19. "Sequestrate tra Napoli e Salerno circa 2500 confezioni di igienizzante per mani non a norma"






Articolo pubblicato il: 21/03/2020 10:17:08

Questo il testo del comunicato stampa inviatoci dalla Guardia di Finanza Comando Provinciale di Napoli:

"GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: CONTROLLI EMERGENZA COVID-19. SEQUESTRATE TRA NAPOLI E SALERNO CIRCA 2.500 CONFEZIONI DI IGIENIZZANTE PER MANI NON A NORMA.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza COVID-19, ha sottoposto a sequestro, tra le province di Napoli e Salerno, circa 2.500 confezioni di igienizzante per mani recanti etichette con diciture ingannevoli e prive delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute. Si legge nel comunicato. In particolare, i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, nel corso degli ordinari servizi di controllo economico del territorio, hanno verificato che il conducente di un veicolo, un ... napoletano titolare di una ..., trasportava confezioni di gel riportanti la dicitura “disinfettante”, ma in realtà sprovviste delle specifiche autorizzazioni. Si legge nel comunicato.  Dall’esame dei documenti di trasporto della merce i militari sono risaliti all’impresa fornitrice, una società di Casavatore (NA) presso la quale hanno sequestrato ulteriori flaconi di igienizzante illecitamente prodotti. Inoltre, dall’analisi della documentazione fiscale dell’azienda sono state individuate ulteriori attività commerciali in ..., all’interno delle quali sono stati rinvenuti numerosi altri prodotti disinfettanti aventi il medesimo marchio. Si legge nel comunicato.  I titolari delle 4 attività sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode nell’esercizio del commercio e rischiano fino a 2 anni di reclusione o la multa fino a 2.065 euro. Continuano i controlli della Guardia di Finanza in tutta la provincia di Napoli a tutela dei consumatori e degli operatori onesti, a contrasto dei comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza epidemiologica Covid - 19."