"GDF TRIESTE E NAPOLI: FATTURE FALSE NEL COMMERCIO DI PRODOTTI... SEQUESTRI PER OLTRE 53 MILIONI DI EURO"






Articolo pubblicato il: 30/03/2021 10:44:02

Questa parte della nota stampa della GDF di Napoli:

"GUARDIA DI FINANZA TRIESTE E NAPOLI: FATTURE FALSE NEL COMMERCIO DI PRODOTTI ... SEQUESTRI PER OLTRE 53 MILIONI DI EURO."

"Le Fiamme Gialle di Trieste e Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica partenopea, hanno dato esecuzione a un sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per equivalente” di beni del valore di oltre 53 milioni di euro nei confronti di cinque soggetti, ritenuti responsabili di una frode fiscale nel settore della commercializzazione di ... -Si legge nella nota- L’attività investigativa, avviata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del capoluogo friulano, ha consentito di accertare una maxi evasione fiscale posta in essere da una nota società campana operante nel commercio di prodotti ... , la quale avrebbe effettuato fittizie cessioni di ... alle società fantasma ... per oltre 146 milioni di euro evadendo in tal modo l’Imposta sul Valore Aggiunto per circa 33 milioni di euro. In aggiunta, per lo stesso anno d’imposta, la dichiarazione dei redditi non risulta essere mai stata presentata, con conseguente evasione dell’IRES quasi 20 milioni di euro. Secondo la ricostruzione operata dalle Fiamme Gialle, la ... si sarebbe collocata al centro di un folto gruppo di imprese fantasma dislocate sull’intero territorio nazionale. I titolari di fatto dell’azienda, grazie alla loro pluriennale esperienza nel settore degli ... , avrebbero venduto milioni di litri di prodotti ... a società cartiere fittiziamente dichiaratesi “esportatori abituali” che proprio in virtù di tale falso status, potevano acquistare i prodotti senza applicazione dell’I.V.A. -Si legge nella nota- Successivamente, le società fantasma, rivendevano gli stessi prodotti applicando l’IVA al cliente finale senza poi versarla all’Erario (meccanismo fraudolento tipico della cd. “frode carosello”). Per effetto delle condotte ipotizzate, la ... avrebbe negli anni assunto una posizione assolutamente dominante sul mercato ponendo in essere una concorrenza sleale con grave nocumento non solo per l’Erario, ma anche per le aziende del settore che operano nella legalità."