Il Consigliere Regionale G. Zannini: "Con De Luca la provincia di Caserta è diventata centrale nelle politiche regionali"






Articolo pubblicato il: 15/06/2020 16:57:34

Intervistato dal direttore Gianluca Pota in una diretta trasmessa sulla pagina Facebook di Gold Webtv, il Consigliere Regionale della Campania Giovanni Zannini ha discorso sui finanziamenti elargiti dalla Regione a diversi comuni casertani con queste parole: “Il casertano nei cinque anni di gestione del centro-destra non ha avuto molti soldi. Con De Luca la provincia di Caserta finalmente è diventata centrale nelle politiche regionali. Abbiamo avuto 125 milioni di euro per la viabilità, su 500 milioni messi in campo dalla Regione (quindi il 30%); così l’80 % dei comuni di Caserta ha avuto un finanziamento – un milione, due milioni, tre milioni – per la viabilità e il rifacimento delle strade cittadine. La Regione Campania ha stanziato 30 milioni per la depurazione dell’alto casertano (Ruviano, Dragoni, Pietravarano, Fontegreca, Riardo, Pietramelara, Vitulazio). Sono stati bravissimi i comuni a mettere in campo progetti di livello, ma sono soldi stanziati dalla Regione per fogne e depurazione. Per quanto riguarda le zone Bandiera Blu, ricordo i 30 milioni messi a disposizione per la depurazione del lotto due, quindi per Mondragone, Villa Literno e Castel Volturno. Siamo al 90 % dei lavori e non si può fare turismo se si hanno le fogne del 1960, quindi ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Tutto ciò lo stiamo facendo qui ed ora, con questa amministrazione regionale. Sta per partire l’altro lotto: 30 milioni a Carinola, Cellole, Sessa aurunca, Francolise, quattro comuni che avranno fogne nuove e moderne per soddisfare i bisogni della loro realtà. Ci sono stati anche finanziamenti per i beni culturali. Con questi Parete ha potuto completare il palazzo ducale, diventato un fiore all’occhiello della città. Il Comune di Mondragone ha avuto tre milioni e mezzo per la Rocca Montis Dragonis, il castello che noi abbiamo sul monte Petrino, una luogo spettacolare. Il Comune di Francolise ha avuto un milione di euro per completare il palazzo ducale che si trova al centro della zona storica della città. Insomma, c’è stata un’attenzione per tutte quelle che sono le fonti di fabbisogno primarie di una comunità. C’è da dire che anche gli amministratori della zona domiziana – Gino Pellegrino, Gaetano Tessitore, Raffaele Ambrosca, Erasmo Fava, Antonio Russo, Vincenzo Caterino, Luigi della Corte e tanti altri –  sono stati bravi a farsi trovare pronti quando la regione ha voluto intervenire. Mai come adesso la filiera istituzionale, quindi Regione, Comuni e Province ha funzionato bene e ha prodotto risultati.”

Grazia Caputo