Il Presidente del Consiglio regionale Oliviero: "In piazza per difendere la Campania e il Sud"






Articolo pubblicato il: 14/02/2024 16:53:16

questo il comunicato stampa diffuso dal Presidente del Consiglio regionale della Campania Gennaro Oliviero:

"AUTONOMIA DIFFERENZIATA E BLOCCO DEL FONDO SVILUPPO E COESIONE. IL PRESIDENTE OLIVIERO: "PIENO SUPPORTO A DE LUCA. SAREMO IN PIAZZA PER DIFENDERE LA CAMPANIA E IL SUD"

NAPOLI – Venerdì 16 febbraio alle ore 11, in piazza dei Santi Apostoli a Roma, si terrà la manifestazione contro il disegno di legge del governo sull'Autonomia Differenziata e contro il blocco del fondo sviluppo e coesione (Fsc). All’iniziativa, voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha dato la propria adesione - si legge nel comunicato - il Presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero che scenderà in piazza con sindaci e amministratori della Provincia di Caserta, della Campania e del Sud per supportare la voce del Mezzogiorno d’Italia in netta antitesi con l'iniziativa legislativa del governo. 

“Venerdì saremo a Roma per sostenere con convinzione e determinazione l'iniziativa del presidente Vincenzo De Luca contro il disegno di legge del governo sull'Autonomia Differenziata e contro il blocco del fondo sviluppo e coesione (Fsc) da parte del Ministero. La posizione del Presidente De Luca rispecchia pienamente quella dell’intera regione. Non possiamo tacere - prosegue il comunicato - sul dato evidente che l’autonomia differenziata pone un ulteriore dislivello tra Nord e Sud con cui da anni ormai facciamo i conti. I dati analizzati ci danno contezza del deficit posto a carico della Campania e del Sud nella sua interezza.

I rilievi rispetto ai quali chiediamo certezze nel merito, come ha precisato De Luca, sono sanità, scuola e trasporti. In questi settori riscontriamo una situazione imbarazzante – ha affermato il Presidente Oliviero – alla base della quale vi è il fondamentale errore di abbandonare il Sud - recita ancora il comunicato - limitando gli investimenti. Un’Italia senza Meridione è una nazione depotenziata che non può e non deve esistere. Molti cittadini del Mezzogiorno, ad esempio, scelgono di ricevere assistenza nelle strutture sanitarie del Centro e del Nord, soprattutto per curare le patologie più gravi. Occorre, dunque, superare i divari territoriali per non bruciare l’ennesima opportunità e dover fare i conti, nei prossimi anni, con danni irreparabili. L’Italia ha bisogno di coesione fra comunità e amministratori, in una battaglia contro una riforma che - si legge ancora - è contraria agli interessi del nostro Paese, unico e indivisibile. E' tempo di scendere in campo per far sentire la nostra voce senza indugiare oltre. Noi ci saremo, come sempre, accanto ai cittadini, per i cittadini, per la Campania, per il nostro amato Sud”.