Iniziativa 'Le voci del volontariato: i diritti negati'. L'intervento del Sindaco di Maddaloni De Filippo






Articolo pubblicato il: 22/12/2023 11:20:40

Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo:
 
"Il mio intervento nell'ambito dell'iniziativa: "Le@voci del volontariato: i diritti negati"
 
I diritti negati rappresentano ancora una ferita sanguinante x il nostro territorio. E sono negati perché scontiamo un ritardo culturale clamoroso. Da ragazzo ho cominciato col mio impegno politico, a ciò hanno contribuito letture appassionate risultato della mia educazione. Nato e cresciuto in una famiglia di profonde radici cattoliche - si legge nel post - e quando ho deciso di dedicarmi all’impegno politico ci sono stati dei testi che lmi hanno spronato, in particolare “a che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca” che ha profondamente inciso sulla mia vita. Oggi se c’è un tema nelle nostre terre e comprendere come adottare il sistema camorristico presente nelle nostre terre, ancora presente nella mentalità - si legge ancora - anche se sconfitto dalle forze dell’ordine. Quello che cerco di far capire anche ai cittadini che si parte dalle piccole cose da come fare la raccolta differenziata, per esempio. Far seguire ai principi delle azioni, per estirpare totalmente questa mentalità. Ci lamentiamo della qualità scadente dei rappresentati politici - prosegue il post - ma colpa anche del popolo che applica solo piccole regole, non totali. Sono cresciuto negli anni di piombo pensando che la sconfitta del terrorismo avrebbe determinato una maggiore consapevolezza della democrazia. “Questo paese non si salverà se non nascerà una nuova stagione del dovere”(cit. Aldo Moro) ma questa nuova stagione non siamo stati capaci di determinarla in questo nuovo paese, scegliendo le strade più comode. Questa terra - si legge ancora - se vuole diventare veramente una terra felix deve fare uno sforzo Di natura culturale e non essere più costretto a parlare di vittime innocenti come don Peppe Diana".