La denuncia di UIL FP Caserta: "Quando perfino andare in ferie diventa un lusso: uffici fatiscenti, parcheggi assenti e mancanza di rispetto nel lavoro pubblico"






Articolo pubblicato il: 16/03/2026 07:51:49

Questa la nota della UIL FP Caserta giunta in redazione: "Quando perfino andare in ferie diventa un lusso: uffici fatiscenti, parcheggi assenti e mancanza di rispetto nel lavoro pubblico

Ci sono luoghi del lavoro pubblico in cui il problema non è più soltanto lavorare molto.

Il problema - si legge - è non potersi fermare, non riuscire a prendere ferie, dover reggere un ufficio o un servizio quasi da soli, spesso in ambienti fatiscenti, con spazi inadeguati e con disagi quotidiani perfino elementari, come l’assenza di parcheggi, che rendono ogni giornata ancora più pesante.

Sono situazioni che attraversano molti settori: fisco, enti locali, giustizia, difesa, beni culturali, ospedali e presìdi sanitari, ma anche sanità privata accreditata e terzo settore. In questi contesti gli organici diminuiscono, i carichi aumentano e il peso dell’organizzazione finisce troppo spesso sulle spalle delle stesse persone.

Le ricerche europee - continua la nota - indicano che tra il 30 e il 40 per cento dei lavoratori del settore pubblico riferisce livelli significativi di stress lavoro-correlato, mentre in sanità il burnout interessa oltre la metà dei professionisti. Dietro questi numeri ci sono persone che continuano a lavorare in silenzio, anche quando il lavoro è diventato eccessivo e il rischio di abbassamento dell’autostima si fa concreto.

Accanto ai carichi di lavoro insostenibili c’è poi un’altra ferita, meno visibile ma non meno grave: la mancanza di rispetto. Toni umilianti, improperi, modalità autoritarie, atteggiamenti che mortificano la persona. E, in alcuni casi, anche comportamenti più sottili ma chiaramente riconoscibili da chi li subisce: battute allusive, confidenze non richieste, attenzioni insistenti che soprattutto le lavoratrici percepiscono come molestie velate e fonte di disagio.

È in questo contesto che interviene la UIL FP Caserta, la categoria della UIL che rappresenta lavoratori delle amministrazioni pubbliche, della sanità, della sanità privata accreditata e del terzo settore.

«Molti finiscono per pensare che certe situazioni facciano parte del lavoro e che non ci sia nulla da fare. Non è così. Quando il lavoro diventa insostenibile o viene meno il rispetto della persona, il sindacato ha il dovere di intervenire», osserva il segretario generale della UIL FP di Caserta Domenico Vitale.

Quando un lavoratore - prosegue - si rivolge alla UIL FP, il sindacato non si limita ad ascoltare. Raccoglie e verifica la segnalazione, ricostruisce i fatti, apre il confronto con l’amministrazione o con il datore di lavoro, chiede interventi su organici, turnazioni, ferie, organizzazione del servizio e condizioni degli ambienti di lavoro, investe le sedi di relazione sindacale e, se necessario, attiva gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento, anche sul piano contrattuale e legale.

«Il sindacato serve esattamente a questo: trasformare un problema individuale in una questione che l’amministrazione deve affrontare e risolvere. Nessun lavoratore deve sentirsi solo davanti a stress, burnout, carichi di lavoro eccessivi, mancanza di rispetto o molestie velate», aggiunge Vitale.

Per questo la UIL FP Caserta - si legge ancora - invita chi vive queste situazioni a rivolgersi con fiducia al sindacato. Chi bussa alla porta della UIL FP trova ascolto, accoglienza, competenza e una struttura pronta a farsi carico del problema fino in fondo, nelle sedi opportune.

Restituire dignità al lavoro significa riconsegnare voce, tutela e una soluzione possibile a chi oggi si sente schiacciato e senza difese".