La Real Colonia di San Leucio festeggia i 250 anni con Carlo di Borbone e sua moglie Camilla






Articolo pubblicato il: 19/03/2026 16:33:47

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Fondazione Orizzonti:

"SAN LEUCIO: L’UTOPIA DIVENTA FUTURO  CELEBRAZIONE SOLENNE PER I DUE SECOLI E MEZZO DELLA REAL COLONIA  BELVEDERE DI SAN LEUCIO 25 MARZO 2026 – ORE 10,30

Il 25 marzo, alle ore 10,30 il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio aprirà le sue porte per una giornata che segna uno spartiacque tra memoria storica e visione - si legge nel comunicato - di una nuova rinascita. In occasione del 250esimo anniversario della Real Colonia, la Fondazione Orizzonti, in sinergia con le istituzioni nazionali e territoriali, promuove una celebrazione solenne dedicata a quello che fu uno dei più avanzati esperimenti di welfare e avanguardia sociale in Europa.

La solennità dell’evento sarà suggellata dalla partecipazione delle LL.AA.RR. i principi Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, a testimonianza del legame storico - si legge ancora -  e culturale che ha dato origine a questo sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La giornata vedrà il confronto tra rappresentanti del Governo, istituzioni locali ed eccellenze del territorio, in un dialogo volto a rilanciare il ruolo di San Leucio nel panorama - si legge ancora - culturale e produttivo contemporaneo. I lavori saranno introdotti e coordinati dallo storico e saggista Paolo Mieli.

“San Leucio è il manifesto di un nuovo umanesimo produttivo e culturale”, sottolinea Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti. “Con l’Anno Leuciano intendiamo trasformare la memoria in progetto vivente - si legge ancora - riportando Caserta al centro del dibattito internazionale su lavoro e rigenerazione. Non ci limitiamo a celebrare una ricorrenza, ma riaccendiamo un motore di civiltà che, oggi come 250 anni fa, indica la via per coniugare l’eccellenza dell’ingegno, la bellezza dell’arte e il valore della coesione sociale”.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma dell’Anno Leuciano, un calendario articolato di eventi culturali, istituzionali e scientifici volto a restituire centralità storica e contemporanea all’esperienza di San Leucio, rilanciandone il valore - prosegue il comunicato - nel dibattito pubblico nazionale e internazionale.

Fondata nel 1776 da Ferdinando IV di Borbone, San Leucio si affermò fin da subito come eccellenza manifatturiera e laboratorio di civiltà. Attraverso il celebre “Codice Leuciano”, la Colonia introdusse principi rivoluzionari per l’epoca, come l’istruzione obbligatoria, la tutela del lavoro, la parità tra uomini e donne e l’attenzione alla salute pubblica - si legge ancora - delineando un modello di comunità che oggi, nell’era delle grandi trasformazioni economiche e digitali, torna a interrogare il presente con straordinaria attualità.

Per oltre due secoli, il nome di San Leucio è stato sinonimo di qualità produttiva senza pari. Le sue sete, nate dall’incontro tra innovazione tecnologica e maestria artigianale, hanno attraversato la storia, vestendo palazzi istituzionali e residenze reali, e contribuendo a definire nel mondo il valore del “saper fare” italiano. Oggi, quella stessa comunità intende riaffermare - si legge ancora - la propria vocazione e la propria grandiosità manifatturiera, rilanciandole attraverso una rinnovata consapevolezza della propria eredità culturale, trasformando la legacy storica di San Leucio in una leva attiva di sviluppo, identità e proiezione internazionale".