Luigia Martino incontra il Ministro Bellanova: "Valorizzare eccellenze 'Made in Caserta' è priorità per lo sviluppo"






Articolo pubblicato il: 08/09/2020 11:53:04

Di seguito, parte del testo del comunicato di Luigia Martino, candidata al consiglio regionale con Italia Viva:

'La filiera agroalimentare va valorizzata al massimo. Dal Governo arrivano segnali confortanti come il contributo da 5mila euro a fondo perduto per aziende che si impegnano a comprare prodotti made in Italy. E' una grande opportunità di sviluppo ed in Regione-spiega la nota-mi impegnerò per favorire un comparto che vanta, soprattutto in provincia di Caserta, numerose eccellenze”. Lo ha ichiarato Luigia Martino, candidata al consiglio regionale con Italia Viva, a margine di un incontro con il Ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova. Martino-spiega la nota- ha accompagnato il Ministro Bellanova in visita presso l'azienda ...di Carinola, una vera eccellenza del “Made in Caserta” che si occupa, tra l'altro, di trasformazione e distribuzione di conserve di pomodoro sia a livello nazionale sia internazionale. “In questo mese di campagna elettorale-si legge nella nota- ho incontrato diversi imprenditori della filiera agroalimentare - dichiara Martino - Ho ascoltato le loro difficoltà, il grido di dolore di chi è costretto a scontrarsi con una burocrazia spesso lenta e farraginosa per la quale si perdono opportunità. Abbiamo eccellenze conosciute in tutto il mondo, -si legge nella nota-come la mozzarella e la melannurca, abbiamo aziende leader come appunto la...abbiamo prodotti storici come i vini Asprino e Falerno. L'agroalimentare rappresenta una risorsa che può e deve fare da volano per la crescita del territorio ma bisogna dare risposte agli imprenditori del comparto sburocratizzando le pratiche ed i protocolli, -spiega la nota-innovando i processi ed agevolando reti che coinvolgano le comunità locali nel quadro di un nuovo ruolo propulsivo delle istituzioni pubbliche. Così Terra di Lavoro può lanciare la sfida a nuovi mercati, al momento non ancora raggiunti. E' questa la strada giusta”, conclude Martino.'