Lusciano. Il Comune illumina un tratto di strada ritenuto pericoloso






Articolo pubblicato il: 23/12/2023 18:45:49

Questo il comunicato stampa diffuso dal Comune di Lusciano: "Lo scorso 26 novembre, il responsabile con delega alla stampa delle associazioni A.U.F.V. Odv (Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada Odv), A.I.F.V.S. Odv (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Odv) e A.M.C.V.S. Odv (Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada Odv), Biagio Ciaramella, ha inviato una segnalazione inerente una strada - si legge nel comunicato - ed un incrocio pericoloso che collega Lusciano a Trentola (spalle Jambo), ponendo tale documento all’attenzione delle amministrazioni comunali ed uffici tecnici di competenza ed a conoscenza del Ministro delle Infrastrutture e delle mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, del Procuratore regionale, pres. Antonio Giuseppone, e dl Prefetto di Caserta. 

Una richiesta rispetto a cui si è subito attivato il sindaco di Lusciano, Giuseppe Mariniello, ottenendo il plauso delle associazioni: “Siamo davvero soddisfatti per la sensibilità mostrata dal nuovo primo cittadino luscianese – dichiarano Alberto Pallotti, presidente A.U.F.V. Odv e A.I.F.V.S. Odv, e Elena Ronzullo - si legge ancora - presidente A.M.C.V.S. Odv -. Siamo certi si tratti dell’inizio di un cambiamento importante per la sicurezza degli utenti della strada. L’illuminazione pubblica posta in essere ha aumenta la visibilità stradale in un tratto moto pericoloso, posto a pochi passi da un centro commerciale fortemente aggregante”. 

“Da anni segnaliamo la problematica; (...) – afferma Biagio Ciaramella, vicepresidente A.U.F.V. Odv e A.I.F.V.S. Odv -. Mariniello, a seguito della nostra segnalazione e prendendo coscienza della gravità della situazione - prosegue il comunicato - ha preso immediatamente provvedimenti, dando prova che volere è potere. Ci teniamo a sottolineare che le vecchie amministrazioni, in relazione agli anni 2019, 2020, 2021, 2022, non hanno presentato la rendicontazione dei proventi del codice della strada art. 208 al Governo centrale. Siamo pronti a segnalare questa negligenza alla Corte dei Conti come faremo per altre amministrazioni comunali a fronte di segnalazioni dei cittadini".