Articolo pubblicato il: 23/10/2022 10:48:42
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Macerata Campania Stefano Antonio Cioffi: "Stiamo lavorando per garantire maggiori servizi per le fasce di popolazione che, per motivi diversi, hanno maggiori necessità. Dopo il buon esito del ritorno al soggiorno termale dopo due anni di stop, abbiamo intenzione di investire una quota di risorse a disposizione per ulteriori iniziative finalizzate al divertimento ed allo svago per i nostri concittadini più maturi. Stiamo valutando - si legge nel post - di allestire un programma di gite, visite a monumenti celebri, pellegrinaggi, serate al teatro o altro ancora. In questi giorni sono arrivati inoltre due importanti contribuiti statali per l’incremento di asili nido e per il trasporto di alunni disabili. Ottimizzeremo questi fondi per garantire e potenziare i servizi specifici senza costi per i maceratesi. Il servizio mensa - si legge ancora - per gli alunni del tempo pieno partirà, salvo imprevisti, il prossimo Giovedì 3 Novembre. Si tratta di un intervento determinante per la gestione del quotidiano di tante famiglie, soprattutto con genitori lavoratori. A tal proposito, dopo il bando per l’accesso ai buoni spesa, partirà a breve un’altra raccolta di adesioni per sgravi su costi della refezione dei ragazzi, inseriti in nuclei familiari con reddito inferiore - prosegue il post - ad una determinata soglia. Inoltre, per venire incontro alle difficili condizioni economiche generali, stiamo preparando i ruoli con le agevolazioni sulla Tari 2022 per i cittadini che hanno fatto richiesta. Nel corso della settimana appena conclusasi, sono stati resi noti dal Ministero degli Interni i risultati della graduatoria per un maxi intervento nell’ambito della rigenerazione urbana dell’area di Macerata Campania e Recale. Per soli 31 centesimi di punto non rientriamo nel finanziamento - recita ancora il post - risultando tra i primi comuni esclusi, su tante migliaia. Contiamo sulla possibilità che il nuovo governo possa allargare la quota dei fondi. Intanto, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, a cui tantissimi comuni si sono già rivolti, ha preso in carico le nostre istanze e ci supporterà in questo tentativo di recuperare un altro decisivo contributo pubblico (per Macerata sono 3 milioni di euro per il mattatoio intercomunale). Insieme possiamo cambiare il corso della nostra storia locale. Dobbiamo guardare tutti nella stessa direzione - prosegue il post - che è il futuro della nostra comunità. Buona domenica, Stefano".

