Macrico. Il Comitato chiede che l'area sia qualificata come zona urbanistica F2






Articolo pubblicato il: 08/06/2024 15:37:18

Questo il comunicato stampa diffuso dal Comitato Macrico Verde: "Nella città di Caserta esiste un’area militare dismessa, il Ma.C.Ri.Co, ricca di alberi e di fauna che rappresenta un importante polmone verde per la comunità. Questo spazio di grande valore ecologico e
paesaggistico, rischia di essere trasformato - si legge nel comunicato - in un’area F6, destinata ad ospitare centri commerciali mascherati da poche strutture sportive ad uso pubblico. Perché diciamo NO all’ F6?

1 – Tutela dell’ambiente: La presenza di alberi e fauna locale contribuisce alla qualità dell’aria e alla biodiversità della zona. La cementificazione comprometterebbe irrimediabilmente questo ecosistema. 2 – Qualità della vita: Avere un’area accessibile - si legge ancora - ai cittadini è fondamentale per il benessere della comunità. Spazi come questo offrono opportunità per il tempo libero, lo sport ed il relax, migliorando la qualità della vita. 3 – Promuovere uno sviluppo urbanistico che rispetti l’ambiente è cruciale per il futuro. La trasformazione in F2, area inedificabile, garantirebbe la conservazione, in coerenza e nel rispetto dei vincoli su di essa apposti dalla Soprintendenza, di uno spazio verde per le generazioni future - si legge ancora - in perfetto accordo con la Laudato Si di Papa Francesco.

La nostra richiesta: Chiediamo ancora a viva voce che l’area venga classificata come F2*, proteggendola dalla speculazione edilizia e preservandola come parco naturale. Questo atto rappresenterebbe un impegno concreto verso la sostenibilità e la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale della città di Caserta. *Zona omogenea F2 Territorio inedificabile destinato alla realizzazione di giardini pubblici con relativi arredi richiesti - si legge ancora - per la più completa fruizione da parte dei bambini, degli adulti e delle persone anziane. E’ vietata la edificazione di nuove costruzioni anche di carattere provvisorio che eccedono in volume 18 mc".