Maddaloni. Al Villaggio dei Ragazzi la celebrazione dei 103 anni dalla nascita di don Salvatore D'Angelo






Articolo pubblicato il: 26/01/2023 09:18:11

Questo il comunicato stampa diffuso ieri dal 'Villaggio dei Ragazzi' di Maddaloni: "Un abbraccio, l’abbraccio di un'intera comunità al suo indimenticato fondatore: questa è stata la commemorazione religiosa in “suffragio” che ha avuto luogo, oggi (ieri ndr) alla Fondazione, in occasione del 103esimo anniversario della nascita di don Salvatore. Un abbraccio che ha visto - si legge nel comunicato - tra gli altri, la partecipazione di Andrea De Filippo, Sindaco della Città di Maddaloni (in foto ndr) di Felicio De Luca, Commissario Straordinario del Villaggio dei Ragazzi, degli studenti, dell’Associazione ex Allievi, dei dipendenti e dei tanti amici che continuano nel tempo ad amare don Salvatore e il suo “Villaggio”. L' omelia è stata officiata da Padre Leonardo Cuccurullo della Chiesa dell’Annunziata in Maddaloni. Prima del termine della Cerimonia è intervenuto il Commissario De Luca che ha ringraziato - si legge ancora - tutti i presenti ed in particolare Padre Leonardo per la disponibilità e la premura che lo distinguono nei confronti della Fondazione. “La grandezza di don Salvatore - ha dichiarato il Commissario De Luca - si può riconoscere nella sua capacità di dare testimonianza di fede traducendo l'amore verso Dio ed i fratelli in gesti concreti, soprattutto in favore dei giovani indigenti.  Il Villaggio dei Ragazzi del nuovo millennio continua ancora oggi a seguire questo esempio, contribuendo a dare risposte ad un territorio ad alto rischio di povertà educativa ed esclusione sociale e confermandosi punto di riferimento per i giovani che vogliono intraprendere studi - prosegue il comunicato - seri ed affrontare al meglio le sfide della vita". Questa, invece, la dichiarazione del Sindaco De Filippo: “Don Salvatore ha lasciato ai posteri due valori, in particolare, la gratitudine e la lealtà.  È questi valori io stamane vorrei trasmettere a voi studenti. Siate sempre grati di tutte le cose buone che ricevete, leali per divenire uomini e donne e, soprattutto, non tradite mai la fiducia di chi vi vuol bene”. La Santa Messa, infine, è stata accompagnata anche dalla recita - si legge ancora - da parte del docente Francesco Angioni, della “Preghiera del Villaggio”.