Maddaloni. 'Art.&T.E.C.A.': al Villaggio dei Ragazzi presentate le attività progettuali






Articolo pubblicato il: 28/11/2025 09:01:58

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Art.&T.E.C.A.: al Villaggio dei Ragazzi presentate le attività progettuali

Nella mattinata del 27 novembre 2025, nella Sala Carafa della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore D’Angelo” di Maddaloni, si è svolta la presentazione delle attività progettuali di Art.&T.E.C.A. – Arti e Talenti in Erba in una Comunità Accogliente, il programma biennale di contrasto alla povertà educativa rivolto - si legge nel comunicato - agli adolescenti del territorio. Ad accogliere i partecipanti è stato Antonio Caradonna, commissario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore D’Angelo”, partner del progetto e sede di una parte - si legge ancora - delle attività previste dal percorso.

Sotto il coordinamento della responsabile di progetto Maria Carmela Inverno, l’incontro ha offerto una panoramica completa dei laboratori e degli strumenti che, nei prossimi 24 mesi, coinvolgeranno 130 adolescenti tra gli 11 e i 17 anni, inclusi 10 ragazzi nello spettro autistico, in un articolato percorso tra arti, mestieri, tecnologia e teatro. Il progetto - prosegue il comunicato - è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud nell’ambito del PNRR M5C3I3 – annualità 2024. Il progetto Art.&T.E.C.A. nasce per contrastare dispersione scolastica, povertà educativa e fenomeni NEET, alzando le competenze umanistiche e STEM e riportando i ragazzi al centro della vita di comunità, attraverso attività inclusive - si legge ancora - esperienze concrete e momenti di progettazione condivisa con il territorio.

I tavoli operativi presentati. Nel corso della mattinata, la project manager ha illustrato i diversi tavoli operativi che caratterizzano il progetto, a partire dagli Eventi di creative community, curati da Antonella Petrozzino, pensati - si legge ancora - come workshop di progettazione partecipata e piccola rigenerazione urbana per stimolare protagonismo giovanile e senso di appartenenza alla comunità.

Ampio spazio è stato dedicato ai laboratori artigianali, coordinati da Maria Mastropietro ed Ernesto Campese, che accompagneranno i ragazzi alla scoperta delle tradizioni locali: dalla cartapesta legata al Carnevale maddalonese all’antico mestiere dell’“impaglia seggie”, con l’obiettivo di tutelare saperi a rischio scomparsa e trasformarli - prosegue il comunicato - in occasione educativa e di crescita personale.

Grande interesse ha suscitato anche il blocco dei laboratori multimediali, guidati da Andrea Turco, Michele Turco e Maria Valentino, in cui verranno utilizzati software professionali per la realizzazione di mostre immersive, videomapping sulle facciate di alcune chiese - si legge ancora - di Maddaloni e booktrailer e cortometraggi, integrando competenze digitali, audiovisive e contenuti di letteratura, storia dell’arte e educazione civica.

Il percorso si completa con il laboratorio teatrale, condotto da Concetta d’Albenzio e Gianluca Masone, che userà il linguaggio della scena come strumento educativo per lavorare su espressione di sé, gestione delle emozioni, relazione con il gruppo - prosegue il comunicato - e fiducia nelle proprie capacità, fino alla realizzazione di spettacoli e monologhi.

Tutti i laboratori sono progettati in chiave inclusiva e prevedono la partecipazione di ragazzi nello spettro autistico, grazie al coinvolgimento dell’associazione Il Pulmino Sognatore - si legge ancora -  partner incaricato di garantire un accompagnamento personalizzato e continuativo.

Una comunità educante in rete Art.&T.E.C.A. vede come capofila Exarco scs Onlus e coinvolge un partenariato che comprende: Ambito Territoriale Sociale C02, Fondazione Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore D’Angelo”, Pro Loco “San Michele”, Il Pulmino Sognatore, Carnevale Maddalonese e Neaform srl, in un’ottica di collaborazione - prosegue il comunicato - tra enti locali, terzo settore, scuola e realtà associative legate al territorio.

Dopo il forte riscontro registrato già alla conferenza stampa di avvio del 16 ottobre, che aveva fatto segnare 211 iscrizioni a fronte dei 130 posti disponibili - si legge ancora -  la presentazione odierna delle attività conferma l’interesse e il bisogno di percorsi educativi strutturati per gli adolescenti di Maddaloni e dell’Ambito C02. La mattinata in Sala Carafa ha rappresentato un momento significativo di condivisione, partecipazione e progettualità, testimoniando l’impegno della rete di Art.&T.E.C.A. nel promuovere percorsi formativi innovativi - prosegue il comunicato - e capaci di valorizzare i talenti di ogni studente, a partire da chi vive le situazioni di maggiore fragilità".