Articolo pubblicato il: 17/06/2026 16:18:03
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo: "Questa mattina Maddaloni ha compiuto un gesto che parla al cuore della nostra comunità: abbiamo intitolato la sala della Biblioteca dedicata ai bambini a Sofia Di Vico. Sofia era una ragazza brillante, attiva, piena di vita. Una giovane “normale”, come tante, che avrebbe potuto - si legge nel post - diventare qualsiasi cosa: una professionista, una donna generosa, un’ottima giocatrice di basket. Ma un disegno più grande e l’imprevedibilità della vita ce l’hanno portata via troppo presto.
Abbiamo scelto di dedicarle questa sala non solo nel nome, ma nel valore dell’esempio: perché si può lasciare un segno anche in una vita breve, anche nella semplicità, come quei fiori bellissimi che vengono recisi troppo presto. Lo abbiamo fatto - si legge ancora - in quello che è il nostro Pantheon civico. Accanto a figure come Bruno Iorio, Gebbia, Caroli, Settembrini, persone che hanno illustrato Maddaloni con il loro sapere e il loro impegno. Da oggi, accanto a loro, c’è anche Sofia.
Lo abbiamo voluto anche come gesto di comunità verso chi l’ha amata. Per i genitori Fabio ed Antonella che hanno attraversato un immenso dolore in modo composto dando una lezione a tutti noi, per le sue amiche e per chiunque l’abbia conosciuta. Sant’Agostino ricordava - si legge ancora - che nessuno muore davvero finché vive nel cuore di chi resta. E Sofia resterà nel cuore della nostra città. Resterà soprattutto negli occhi dei bambini che entreranno in questa sala per leggere, studiare, crescere e chiederanno: “Chi era Sofia?”. E qualcuno risponderà: “Era una splendida ragazza - si legge ancora - volata in cielo troppo presto, ma che continua a essere un esempio per tutti noi".