Maddaloni. "Tentata rapina ed estorsione". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 08/01/2026 11:51:16

Questo parte del comunicato satmpa diffuso dai Carabinieri:

"MADDALONI (CE) – TENTATA RAPINA ED ESTORSIONE: I CARABINIERI ARRESTANO 38ENNE. CONTESTATI ANCHE MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

(...) Ieri, 7 gennaio, a Maddaloni (CE), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente all’Aliquota Radiomobile della Compagnia, hanno tratto in arresto un (...), ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina, tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari è scaturito a seguito di una richiesta pervenuta al numero di emergenza 112 - si legge nel comunicato - relativa a una tentata rapina ai danni di un esercizio commerciale (...) cittadino (...).

Giunti sul posto, i Carabinieri constatavano che il vetro della porta d’ingresso del locale risultava infranto. All’interno, il proprietario appariva visibilmente provato e riferiva che, poco prima, l’uomo, (...) - lo aveva afferrato al collo - si legge ancora - da dietro intimandogli la consegna di denaro. Al rifiuto, l’aggressore allentava la presa e (...) si avvicinava nuovamente al titolare e, con atteggiamento minaccioso, reiterava la richiesta di denaro.

Approfittando di un momento di distrazione, il proprietario riusciva a spingerlo all’esterno del locale e a chiudere a chiave la porta d’ingresso. Preso dalla rabbia - si legge ancora - il (...) colpiva la vetrata con dei pugni, danneggiandola. Acquisita la notitia criminis, i Carabinieri avviavano immediate ricerche anche presso l’abitazione dell’uomo - si legge ancora - dove all’esterno era presente la madre convivente, apparsa visibilmente scossa. La donna riferiva che il figlio si era poco prima allontanato dopo aver messo a soqquadro l’abitazione, a seguito del suo rifiuto di consegnargli del denaro.

Il successivo controllo dell’immobile consentiva di accertare la distruzione della mobilia della cucina, di vari suppellettili e del televisore. La donna dichiarava che il figlio aveva devastato la casa dopo averle richiesto la somma di 10 euro per l’acquisto di sostanza stupefacente, richiesta alla quale lei si era opposta - si legge ancora - aggiungendo di essere stanca di subire tali violenze e manifestando la volontà di sporgere denuncia per i fatti subiti nel tempo. Le ricerche consentivano infine di rintracciare il (...) nei pressi della propria abitazione. L’uomo veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria".