Marcianise al voto. Assovittime della Criminalità e del Dovere: "Arecchia candidata Sindaco? Immenso piacere"






Articolo pubblicato il: 22/08/2020 17:16:49

Questo il testo del post facebook pubblicato dall'Assovittime della Criminalità e del Dovere: "E' con immenso piacere che l'Associazione ASSOVITTIME accoglie la candidatura di Anna Arecchia a Sindaco a Marcianise. Vedova del Maresciallo dei Carabinieri Rino Pio Golino, caduto a Roma, dove prestava servizio, 25 anni fa in un’operazione contro la banda della Magliana, è madre di tre figli e docente di Matematica al Liceo “Quercia” di Marcianise. Cavaliere al Merito della Repubblica, Anna è Presidente Nazionale del Comitato per il diritto alla conoscenza delle origini, e da 12 anni si batte per modificare l'iniqua legge che non consente ai figli adottivi adulti di poter accedere all'identità dei genitori biologici, legge già dichiarata incostituzionale dalla Consulta con Sentenza 278 del 2013 e non ancora modificata dal Parlamento, nonostante anni di lunghissimo lavoro e sensibilizzazione da parte del Comitato per il diritto alle origini e il voto unanime alla Camera nel 2015. La professoressa Arecchia, nonostante gli anni terribili vissuti dopo la prematura morte del marito, ha superato con forza e tenacia atroci avversità, senza mai perdere la passione per l'impegno sociale e la politica. Ha fornito il suo contributo, al fianco della nostra Associazione, in convegni dedicati alla Legalità e alle Vittime del Dovere e della criminalità, coinvolgendo i propri studenti con progetti dedicati. Partendo dal proprio vissuto, ha voluto, negli anni passati, svolgere attività di volontariato anche in un’associazione per la prevenzione oncologica e, ben conscia degli enormi rischi per la salute che arreca l'inquinamento ambientale, ha posto tra i primi punti del proprio programma la massima attenzione proprio per il miglioramento della vivibilità cittadina, devastata da roghi tossici estremamente nocivi alla salute. Nel suo programma, poi, trova spazio la particolare attenzione per i diversamente abili e gli anziani, nonché una grande attenzione per servizi concreti alla cittadinanza, in attesa da tempo di un riscatto dignitoso. Il programma della professoressa Arecchia è molto concreto, come lo è la sua persona del resto. Da una donna che lavora nella scuola, opera nel volontariato, si batte per il sociale, da una donna forte, caparbia, sensibile, non ci aspettiamo altro che possa essere egregiamente all'altezza dell'impegnativo ruolo per il quale risulta candidata"