MARCIANISE. CE. Gdf: "Arrestato spacciatore e sequestrati circa 17 kg di marijuana"






Articolo pubblicato il: 24/10/2020 11:02:50

Questo parte del testo del comunicato stampa pervenuto in redazione:

 

"GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA: ARRESTATO SPACCIATORE E SEQUESTRATI CIRCA 17 KG DI MARIJUANA"

 "I Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa, coadiuvati dalle unità cinofile, hanno tratto in arresto (...) romano e sottoposto a sequestro circa 17 kilogrammi di “Marijuana” (...) che viaggiava a bordo della propria autovettura in direzione..  in compagnia di una coetanea...è stato intercettato a Marcianise, all’altezza della barriera dei caselli autostradali di “Napoli Nord”. I finanzieri - prosegue la nota - insospettiti dal crescente stato di agitazione del conducente, provvedevano ad ispezionare accuratamente l’autovettura e, grazie all’ausilio delle unità cinofile ed al fiuto dei cani antidroga, rinvenivano circa 16 chilogrammi di marijuana confezionati in sacchi termosaldati e abilmente occultati in un vano nascosto del bagagliaio. Al fine di acquisire ulteriori fonti di prova - continua il comunicato - venivano immediatamente attivati i Reparti del Corpo competenti su Roma e Tivoli (...) per procedere alle perquisizioni (...). All’esito delle attività di polizia giudiziaria (...) venivano rinvenuti - si legge nella nota - un ulteriore chilogrammo di marijuana ed una bilancia di precisione, a riprova dell’abituale attività di spaccio posta in essere dal medesimo. Il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, informato dei fatti e valutati i numerosi precedenti specifici di polizia a carico dell’uomo, disponeva l’arresto dello stesso e la sua traduzione presso la locale Casa Circondariale. Denunciata a piede libero la donna trovata a bordo dell’auto. I successivi accertamenti - prosegue la nota - tramite le banche dati in uso al Corpo permettevano, inoltre, di accertare che il soggetto tratto in arresto beneficiava anchedel cd. “reddito di cittadinanza”. La sua posizione veniva,quindi, comunicata ai competenti Uffici dell’Inps e all’Autorità Giudiziaria per le previste sanzioni penali e l’immediata decadenza dal beneficio, in modo da procedere al recupero delle somme nel frattempo indebitamente percepite. La sostanza stupefacente - conclude la nota - complessivamente sequestrata, rivenduta nelle “piazze di spaccio” (...), avrebbe fruttato circa 200mila euro".