Marcianise. "Liberi di scegliere...Più Marcianise in Europa contro la violenza di genere"






Articolo pubblicato il: 02/12/2023 08:16:25

Questo il comunicato inviatoci dall'Assessore di Marcianise Carmela Posillipo: "Liberi di scegliere...Più Marcianise in Europa contro la violenza di genere


Questa volta a lottare per la violenza - si legge nel comunicato - sono le vittime di violenza. Un dibattito quello che si è tenuto oggi a Marcianise presso il palazzo della Cultura voluto dall’Assessore Carmela Posillipo con delega alle pari opportunità nonché avvocato di diritto di famiglia, da sempre impegnata nella lotta contro le violenze di ogni genere. Alla presenza del Sindaco Antonio Trombetta (in foto, ndr) e di una sala strapiena, sono state 3 vittime di violenza che hanno raccontato il loro vissuto di sopraffazione e violenza. Due donne e un uomo hanno testimoniato il loro dolore essendo state vittime di violenza psicologica e fisica - continua il comunicato - con cicatrice che conservano come “segno di liberta” perché è da quelle che sono ripartite. Oggi testimoniano che c’è l’hanno fatta. Queste sono solo alcune delle azioni che vengono messe in campo dai carnefici. La prevenzione ci insegna che è possibile salvare una vita, per cui le avvisaglie non devono essere sottovalutate ed è questo il fine di ascoltare testimonianze dirette e toccare con mano, come a volte, soltanto il primo “stai zitta” segnerà poi il silenzio per sempre di un individuo. Il gruppo politico Più Marcianise in Europa - prosegue il comunicato - che fa riferimento all'ex assessore Giuseppe Riccio, con il consigliere Giovanni Pratillo e l'avv.Gaetano Madonna, già Consigliere Comunale, è sceso in campo al fianco dell'assessore Carmen Posillipo che in questi mesi si sta dando da fare per veicolare un messaggio soprattutto alle nuove generazioni che ad ogni abuso, ad ogni sopraffazione, ad ogni manifestazione di forza, bisogna andare via, scappare. Infatti "VATTENE" è stato lo slogan di questa iniziativa che ha visto partecipare - si legge ancora - con interessi gli studenti di tutte le scuole della città oltre alle rappresentanti delle associazioni antiviolenza, del forum dei Giovani e della Questura di Caserta".