Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook 'Città di Marcianise': "Marcianise, al via la rimozione dei rifiuti sulla SP 165: operazione congiunta tra Comune e la task force del Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati. Prosegue senza sosta l’azione di risanamento ambientale nel territorio di Marcianise. Nella giornata di ieri - si legge nel post - giovedì 26 marzo, nell'ambito delle attività per il contrasto dei siti contaminati nelle province di Napoli e Caserta, è stata effettuata un’azione di rimozione di rifiuti lungo la Strada Provinciale 165 (traversa SP165).
L’area in questione era stata precedentemente censita, evidenziando una situazione critica con la presenza di circa 101 metri cubi di rifiuti sparsi su una superficie di 150 metri quadrati, tra cui inerti da demolizione - si legge ancora - rifiuti ingombranti, rifiuti urbani misti e, in modo preoccupante, materiali contenente amianto e residui di combustione.
Grazie all'impulso impresso dal Commissario Straordinario del Comune di Marcianise, dott. Biagio Del Prete, è stata avviata questa importante operazione di rimozione di cumuli di rifiuti illegalmente sversati - si legge ancora - coordinata dal Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, Gen. B. CC Giuseppe Vadalà.
“L'operazione non è solo un atto tecnico di pulizia, ma il risultato di una stretta cooperazione tra diversi livelli dello Stato – afferma il Viceprefetto Vicario dott. Del Prete. La struttura Commissariale, diretta dal Gen. Vadalà, ha individuato l'operatore economico per le operazioni di rimozione dei rifiuti - si legge ancora - disponendo il calendario delle attività. L’amministrazione comunale ha monitorato le procedure di bonifica con la collaborazione del personale dell’Ufficio Tecnico del Comune. Oltre alla rimozione fisica dei cumuli, è stato previsto un rafforzamento dei controlli con l’ausilio della Polizia Municipale - prosegue il post - mediante l’installazione di una telecamera di contesto e una telecamera di lettura targhe. Questi strumenti saranno fondamentali per identificare i futuri responsabili di reati ambientali, agendo in sinergia con il modello dei controlli interforze approvato dalle Prefetture di Napoli e Caserta”. Con tale intervento si restituisce dignità a una zona agricola di pregio della città".

