Marcianise. Vicenda Jabil: appello di un gruppo di dipendenti a Zingaretti






Articolo pubblicato il: 12/09/2019 15:03:52
Ultimo aggiornamento articolo: 12/09/2019 15:03:52

Questo il testo dell'appello indirizzato al Segretario del Pd Zingaretti da parte di un gruppo di dipendenti della Jabil:: "Segreterio Zingaretti siamo un gruppo di dipendenti Jabil, le scriviamo a nome di 700 famiglie e siamo sicuri che é inutile ricordarle la nostra vertenza. Ad oggi siamo ancora in attesa di interventi ministeriali atti a contrastare la procedura di mobilità per 350 lavoratori sui circa 707 dipendenti, aperta dalla multinazionale americana lo scorso 24 giugno. Segretario - si legge nell'appello - lei è stato da noi nei giorni caldi della vertenza, ci ha garantito il suo appoggio e la sua solidarietà quando ancora non era al Governo, facciamo si che oggi quelle promesse e gli impegni presi durante la sua visita diventino concrete realtà!! 707 famiglie del SUD le chiedono di ripartire dal Mezzogiorno per unire il Paese e rivendicare la centralità del lavoro come leva per contrastare le profonde diseguaglianze sociali - si legge nell'appello -, economiche e territoriali che attraversano l’Italia. Bisogna dare voce a una parte importante del nostro Paese che da troppo tempo subisce un processo lento e lungo di deindustrializzazione, che ha visto la chiusura e la delocalizzazione di importanti gruppi industriali. Istanze individuali come il reddito di cittadinanza - si legge nell'appello - non possono essere l'unica soluzione alla lunga e concreta crisi occupazionale che abbraccia il Mezzogiorno ormai da troppo tempo. Il sud non ha bisogno di continuo assistenzialismo ma di una chiara politica di investimenti. Il Mezzogiorno necessita della creazione di lavoro! E noi a nome di 700 famiglie o poco più siamo qui a chiederle di ricominciare dal Sud!".