MONDRAGONE, IMPORTANTE NOTIZIA PER I CITTADINI: "L'interesse dell'Amministrazione è sempre stato agevolare la vita"






Articolo pubblicato il: 04/01/2017 08:50:10

Lo apprendiamo dalla nota stampa giunta in redazione:

"“I contribuenti mondragonesi hanno già la possibilità di avvalersi della rottamazione delle Cartelle.”
Ad affermarlo il Sindaco Giovanni Schiappa in risposta a infondati e strumentali comunicati tesi a generare solo confusione in un ambito tanto delicato per cittadini quanto vitale per l’Ente.
L’entrata in vigore del Decreto-Legge 22 ottobre 2016, n. 193,  Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di - spiega la nota -  esigenze indifferibili (GU n.249 del 24-10-2016 ) convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 02/12/2016, n. 282),ed in particolare l’articolo 6, attribuisce la facoltà ai contribuenti di richiedere la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016. I debitori possono dunque estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni comprese - continua la nota - in tali carichi e gli interessi di mora.
“Avendo il Comune di Mondragone affidato i ruoli ad Equitalia per gli anni interessati dalla normativa di favore per i contribuenti non occorre che l’Ente proceda ad alcun adempimento affinché i contribuenti possano esercitare compiutamente i propri diritti. (...)”. Il contribuente che intenda aderire alla rottamazione dei ruoli deve, entro il 31 marzo 2017, presentare a Equitalia l’istanza per l’adesione alla procedura, compilata sull’apposita modulistica. Nella domanda- spiega la nota - il debitore deve indicare la modalità con cui pagare la nuova cartella scontata: in un’unica soluzione o a rate, fino a 5.
“Abbiamo comunque già da tempo dato indirizzo agli uffici competenti di verificare se vi siano partite non affidate ad equitalia per le quali il Comune abbia deciso, a suo tempo, di procedere in proprio alla riscossione coattiva”. L’articolo 6 ter della citata legge stabilisce che nel solo caso in cui siano state emesse ingiunzioni fiscali che non siano state riscosse l’Ente può procedere all’adozione di un atto a contenuto normativo che disciplini la facoltà di definire le ingiunzioni di pagamento, con eliminazione delle sole sanzioni, e non anche degli interessi di mora. Si tratta quindi di una sanatoria - continua la nota -  meno conveniente rispetto a quella nazionale.
“Laddove dovessimo rinvenire situazioni in cui è necessario intervenire l’Amministrazione da me guidata procederà a coinvolgere il Consiglio Comunale per la tempestiva adozione, entro il prossimo 1  febbraio 2017 degli atti di competenza. L’interesse dell’Amministrazione è - conclude la nota -  sempre stato e sarà quello di agevolare la vita ai cittadini!” conclude Schiappa".