NAPOLI. Al via la campagna di prevenzione oncologica della LILT






Articolo pubblicato il: 20/03/2022 12:34:47

Questo il comunicato diffuso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori: "Al via anche a Napoli, con le tradizionali visite cliniche di prevenzione presso gli ambulatori del capoluogo campano e della sua provincia, la Settimana Nazionale di Prevenzione Oncologica della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Una settimana dedicata alla diffusione dei valori di un corretto stile di vita, protagonista l’olio extravergine di oliva 100 % italiano, simbolo di una campagna - si legge nel comunicato - che promuove l’importanza delle sane abitudini alimentari, dell’attività fisica e dei controlli periodici di prevenzione. Visite gratuite dunque, ma anche un’intensa attività di appuntamenti sui media napoletani e di incontri pubblici non ultimi nelle scuole partenopee. Tra le iniziative di questa settimana, l’ incontro-dibattito su “La dieta sostenibile” che, martedì prossimo 22 marzo, vedrà in collaborazione con l’istituto alberghiero Antonio Esposito Ferraioli di Napoli, la partecipazione - prosegue il comunicato - oltre che del presidente della sezione napoletana della Lega Tumori Adolfo Gallipoli D’Errico e della Preside Rita Pagano, il Presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana, docente dell’Università Federico II Pasquale Strazzullo, il Direttore del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian) dell’Asl Napoli 1 Alfredo Savarese e Maria La Gloria, vice presidente dell’Associazione per la Dieta Mediterranea. Iniziativa - si legge ancora nel comunicato - questa, che, curata dalla nutrizionista LILT Antonella Venezia e dalla professoressa Sandra Molinari, Responsabile della Commissione Salute dell’istituto Ferraioli, prelude l’attivazione di specifici momenti formativi dedicati agli studenti del quinto anno che andranno poi ad esibirsi nell’oramai consueto evento-degustazione “A tavola con la Lilt”. “Una settimana davvero speciale – pronostica il professor Adolfo Gallipoli D’Errico – e non solo perché cade in concomitanza dei 100 anni della LILT. Veniamo, infatti - prosegue il comunicato - dalla drammatica esperienza pandemica che da un lato ci ha portati un po’ tutti a trascurare quegli aspetti della nostra salute non direttamente legati al rischio covid e ha tenuto in scacco il sistema sanitario nazionale e dall’altro ha riacceso i riflettori sull’importanza della prevenzione, della ricerca e dei corretti stili di vita, a partire da quello alimentare. Non dimentichiamo, intanto, che è oramai scientificamente acclarato che circa il 35% dei tumori è legato direttamente e indirettamente ad un’alimentazione errata”. “In questo senso  - aggiunge il presidente della Lilt Napoli - si muove peraltro - si legge ancora - la nostra pubblicazione “La prevenzione è servita”, un opuscolo molto interessante che è possibile scaricare sui nostri siti e che, in maniera molto chiara e stimolante, fornisce informazioni utili al nostro benessere, alla nostra salute, non solo oncologica”.