Nel casertano. "Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 03/12/2023 11:08:49

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CASERTA. FOLLE INSEGUIMENTO NEL CENTRO CITTADINO. (...) IN POSSESSO DI COCAINA BLOCCATO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale il (...) che (...), dopo aver forzato il posto di controllo, è stato inseguito e bloccato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che lo hanno trovato in possesso di oltre 20 grammi di cocaina. L’uomo - si legge nel comunicato - è stato intercettato dai militari dell’Arma mentre (...) percorreva a velocità sostenuta (...), nel Comune di Caserta, proseguendo con manovre repentine e pericolose la marcia (...).

I militari dell’Arma, avuta contezza del pericolo per gli utenti della strada posto in essere dall’utomobilista e per contestargli le irregolarità commesse, lo hanno raggiungnto (...) nel Comune di Casagiove, dove, dopo avergli intimato l’alt lo hanno fatto accostare al margine della strada. Il conducente, mostratosi nervoso e intollerante al controllo - si legge ancora - fingendo di prelevare i documenti di circolazione dal cruscotto, ha chiuso con violenza la portiera e, dopo aver inserito la marcia, si è allontanato accelerando pericolosamente.

Ne è così scaturito un rocambolesco inseguimento protrattosi per oltre due chilometri e, nel corso del quale, il fuggitivo ha più volte cercato di sorpassare le auto incolonnate nel traffico, mettendo in pericolo gli altri automobilisti i pedoni, fino a quando, dopo essere stato raggiunto e bloccato (...) ha tentato di liberarsi, lanciandola dal finestrino - si legge ancora - di una busta risultata contenere oltre 20 grammi di cocaina. Lo stupefacente, recuperato nell’immediato, è stato sequestrato. Il (...), dopo essere stato accompagnato in caserma è stato arrestato e accompagnato ai domiciliari, a disposizione della competente autorità giudiziaria".