Nel consueto appuntamento 'Marino rispode ai casertani', il Sindaco è intervenuto anche in merito alla notizia che ha scosso la pallacanestro casertana negli ultimi giorni, quella del cambio di proprietà: "Così come già detto varie volte dalla Juvecaserta, nella figura dell'AD Nevola sia prima, durante, che dopo l'emergenza Coronavirus, scrivendo al Comune dell'impossibilità di poter portare avanti il progetto con il futuro dell'A2. Dunque ha chisto di capire se il Comune, nell'ambito della sua rete istituzionale, avrebbe portato a conoscenza della città dell'esigenza di cambiare quadro societario. Noi non abbiamo avuto partecipazione nella fase di trattativa o di conoscenza, abbiamo fatto conoscere alla città che c'era questa volontà di lasciare e delle grosse difficoltà economiche. So che ci sono stati in queste settimane una serie di contatti tra l'Assessore Casale e vari soggetti che avevano chiesto di avere contatti con la Juvecaserta. L'Assessore ha svolto il suo lavoro, mettendoli in contatto, senza entrare nel merito economico. Ieri mattina, mi è stato comunicato ufficialmente che era stato fatto l'atto notarile di trasferimento delle quote, mentre ieri sera mi è stato chiesto di incontrare la nuova proprietà. Ho manifestato- prosegue Marino- la mia contentezza poichè ci fosse qualcuno che si è preso la responsabilità rispetto alla storia della città, la storia del basket di Caserta, gli sportivi e il futuro del basket di Caserta. Ho ricordato alla nuova proprietà che questa è una città seria, una città che ama il basket e che c'è una storia da rispettare. Ho chiesto dunque serietà. Gli ho chiesto dunque si rispettare la storia, lo scudetto che abbiamo ricordato proprio ieri e gli sportivi casertani. Tutto questo non tramite le vittorie o le sconfitte, ma attraverso un assetto societario serio e se verrà risposto seriamente alla tifoseria ed alla città. Naturalmente, non entreremo mai nel merito del progetto poichè non abbiamo interessi di alcun genere, ma saremo attenti che la comunità casertana e gli amanti della città e della storia del basket di questa città non subiscano danni da questo progetto. E' chiaro che mi auguro che vada tutto per il meglio, dobbiamo guardare sempre con positività e dare fiducia a chi investe sulla città. Saremo vicini se ci accorgiamo che vengono fatte cose serie, ma saremo i primi a prendere le distanze nel caso in cui non ci sia un atteggiamento di rispetto verso la città e la storia del basket. La città investirà nei prossimi 6 mesi in 7 playground in 7 quartieri diversi, più quelli che abbiamo realizzato in questi mesi, poichè riteniamo che questi ultimi siano un piano di aggregazione importante per i nostri giovani, ma al contempo dobbiamo rispettare la storia. E la storia dei casertani, la storia del basket casertano, degli amanti del basket e dei tifosi non possono essere rispettati senza procedure amministrative serie, serietà nel management e un progetto sportivo serio. Poi che si vinca o si perda può accadere, noi saremo lì a tifare ma al contempo, come istituzione, anche a controllare che si facciano le cose per bene. Mi auguro, e dò un grande augurio alla nuova proprietà, che in questi giorni vengano trovati degli sponsor per infondere fiducia nei tifosi. Noi come Comune ci siamo, e controlleremo nei prossimi giorni il progetto che ci verrà presentato. Io guardarei con speranza e fiducia, i quali sono gli elementi fondamentali sui quali si costruisce il futuro".
Pietro Callipo
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