Nuovo ospedale per Capua e SMCV. Qualche polemica tra i cittadini. Interviene il Sindaco Villani






Articolo pubblicato il: 22/08/2026 17:05:53

La notizia del via libera del Ministero alla realizzazione del nuovo ospedale a servizio delle città di Santa Maria Capua Vetere e Capua ha accolto il plauso di numerosissimi cittadini. L'investimento da oltre 92 milioni di euro, per la realizzazione di un'importante opera sanitaria in una zona strategica del territorio, di cui si parla da diverso tempo, sembra dover finalmente diventare realtà. Tuttavia non è mancato qualcuno che ha espresso opinioni meno positive sul tema. Anche sui social il dibattito si è sviluppato intorno ad opportunità alternative come quelle relative al ripristino di strutture già esistenti come il Melorio di Santa Maria C.V. o il vecchio ospedale Palasciano a Capua. Qualcun altro ha espresso perplessità circa i tempi effettivi di realizzazione.

Sul punto è intervenuto, poco fa, con un post social, il Sindaco di Capua Adolfo Villani: "Se una parte della città continua a pensare e agire avendo nella testa un mondo che non c'è più e non può tornare più, non potrà mai contribuire al processo di rilancio della città, che è sempre il frutto dell'impegno di tutti, amministratori e forze sociali. Cittadinanza attiva e consapevole - si legge nel post - della realtà di oggi è fondamentale perché in ultima analisi lo scettro è in mano ai cittadini che scelgono amministratori e progetti.

Leggo commenti assurdi sulla notizia del nulla osta del ministero al finanziamento regionale per il nuovo Ospedale di Capua Vetere e Nuova. Dopo tanti anni c è ancora chi non ha capito che il palazzo di epoca borbonica del vecchio ospedale Palasciano non aveva più le caratteristiche per ospitare un vero pronto soccorso attivo. Non rispondeva più - si legge ancora - agli standard previsti dalle nuove leggi sulle strutture ospedaliere, a partire dal fatto di avere un unico ingresso per le ambulanze. Basta entrare in qualsiasi pronto soccorso per rendersene conto.

In ogni caso il palazzo dell ex Palasciano ospita importanti strutture sanitarie territoriali come la Centrale Operativa Territoriale, l'ospedale di Comunità, il centro diagnostico, il mammografo (solo negli ultimi 4 anni l'Asl ha speso nell'ex Palasciano circa 5 milioni di euro per realizzare questi nuovi servizi). Strutture ambulatoriali territoriali che hanno una funzione importante per consentire ai Dipartimenti di Emergenza - si legge ancora - e ai pronti soccorsi attivi di svolgere la loro funzione di occuparsi delle acuzie. Importanti, dunque per liberare i grandi ospedali dai ricoveri impropri e garantire al tempo stesso servizi ai cittadini diffusi sul territorio per analisi, esami, primi interventi , visite specialistiche, soprattutto tanta prevenzione come quella che d'intesa con l ASL stiamo garantendo in piazza dei Giudici con screening gratuiti periodici. In sostanza a partire dagli anni novanta del secolo scorso la sanità non è più incentrata sui soli ospedali, intesi come luoghi di cura di tutti i mali, ma su Dipartimenti di Prevenzione - prosegue il post - Strutture Ambulatoriali diffuse sul territorio. Inoltre il nuovo ospedale, che risponderà a tutti gli standard di un moderno ospedale dotato di tutte le tecnologie più avanzate, sorgerà nei pressi di un casello autostradale e di una variante Anas che lo rendono baricentrico rispetto al Bacino di utenza, che dovrà servire una popolazione ben più grande di quella delle due città di Capua e Santa Maria.

Sarà inoltre ben collegato il centro storico di Capua attraverso una nuova viabilità già prevista dalla variante al PUC di recente adottata del nostro comune. Solo chi continua ad avere la testa in un passato ormai superato da decenni che non può tornare più, può non rendersi conto che la nuova funzione assegnata al palazzo dell'ex Palasciano e la nuova localizzazione di un vero e moderno ospedale dotato -si legge ancora - un vero e moderno Pronto soccorso Attivo, garantiranno al territorio servizi sanitari adeguati al nostro tempo".