ORGOGLIO CASERTANO. Esce "Anatomia di una colluttazione", disco d'esordio del cantautore Saverio D'Andrea






Articolo pubblicato il: 22/03/2019 16:42:33
Ultimo aggiornamento articolo: 22/03/2019 16:42:33

Questo parte del comunicato stampa arrivato in redazione:

"Dieci brani, dieci episodi che raccontano tutte le fasi di una storia d’amore importante, fotografandone i conflitti e i momenti di crescita. E' “Anatomia di una colluttazione”, il primo disco di Saverio D’Andrea, cantautore campano. Si legge nel comunicato. Prodotto artisticamente da Valter Sacripanti, l'album è stato registrato tra Caserta, Napoli, Terni e soprattutto Roma ai Forward Studios ed esce per l'etichetta Isola Tobia Label. L’idea che anima l'album è quella di una mescolanza tra vecchio e nuovo, tra passato e futuro, sia dal punto di vista concettuale che quello più strettamente legato alla scelta dei suoni. Il sound è - si legge nel comunicato - contemporaneo, essenzialmente pop, ma strizza l'occhio alle sonorità anni ‘60, passando dal surf allo swing, dalla canzone d’autore al country. Il titolo “Anatomia di una colluttazione” si riferisce all’analisi (a posteriori), allo studio attento di un incidente improvviso, inaspettato, prima con l’altro e poi con noi stessi. “Alla fine di una storia importante – racconta l'autore nel comunicato stampa - ci si rende conto che l’incontro-scontro con l’altro in realtà non può risolversi al meglio se non avviene il vero incontro-scontro con noi stessi. Questo disco ruota attorno a questo pensiero. Il dualismo perenne io e te / io e me stesso fa da sfondo alle riflessioni e alle storie raccontate in queste canzoni”. Ogni brano - si legge nel comunicato - è una fase precisa di un percorso profondo che parte da un innamoramento quasi adolescenziale, passa per momenti prima di conflitto e incomprensione e poi di separazione e allontanamento, per arrivare finalmente a una fase finale di riflessione sul proprio io. In questo senso la track list non è casuale...

Saverio D’Andrea, classe 1987, è - si legge nel comunicato - cantautore, compositore, polistrumentista e linguista. Scrive da anni testi, anche in lingue diverse dall’italiano (come l’inglese e lo spagnolo), nella composizione di brani di musica leggera si arricchisce costantemente attraverso diverse collaborazioni, stage e seminari con esperti del settore come Riccardo Sinigallia, Enrico Pieranunzi, Francesco Gazzé, Andrea Rodini, Bugo, Pier Cortese, Mogol, Giuseppe Anastasi, Francesco Bianconi, Fausto Donato. Ha lavorato e - si legge nel comunicato - lavora come compositore di musiche per progetti teatrali e televisivi, di musiche per mostre internazionali d’arte contemporanea e per lavori discografici di giovani interpreti. E' Premio Mia Martini 2013 come autore del brano “Il tuo respiro” interpretato da Rosa Chiodo. Ha partecipato come autore alla finale del Festival della canzone italiana a New York 2014 con il brano “Conosco un posto”.