ORTA DI ATELLA. PREVENZIONE E CONTROLLO SVERSAMENTI ILLEGALI: PARTITI I CONTROLLI






Articolo pubblicato il: 08/10/2018 17:36:56

PUBBLICHIAMO IL POST FACEBOOK DEL SINDACO DI ORTA DI ATELLA ANDREA VILLANO:

"Come potete leggere dal documento - si legge nel post - abbiamo posto durante un incontro in prefettura, il problema serio degli sversamenti illegali in alcune aree rurali e sensibili della città che sono puntualmente indicate nel documento allegato; Questo perché le segnalazioni erano diventate sempre più frequenti e sempre più pressanti anche le richieste di intervento; Ovviamente non è in nostro potere il controllo della pubblica sicurezza, affidato alle mani sicure delle forze dell'ordine. Tuttavia abbiamo fatto nostro il problema e lo abbiamo posto in prefettura chiedendo degli interventi specifici; Voglio quindi ringraziare gli organi - si legge nel post - competenti, perché non solo ci hanno ascoltato con attenzione ma hanno fatto partire immediatamente i controlli nelle aree interessate dalle nostre segnalazioni; Sono infatti sempre più frequenti i posti di blocco e le ronde effettuate e che hanno già prodotto un sensibile calo di furti nelle zone più colpite; I controlli continueranno ancora, ci è stato garantito un'attenzione particolare su un fenomeno che colpisce molto la sensibilità dei cittadini; Si tratta di un'importante sinergia che portiamo avanti con gli organi di controllo per fare da raccordo tra le esigenze dei cittadini che raccogliamo come ente di prima istanza - si legge nel post - e chi fisicamente opera per salvaguardare la legalità sul territorio; Si tratta di un impegno costante al contrasto aggressivo dei fenomeni che i cittadini, spesso rassegnati, danno per scontato e che invece si devono - si legge nel post - combattere con ogni mezzo con il pieno supporto delle forze dell'ordine. Grazie quindi ai militari e forze impegnate in questi giorni ed ore, ci stanno dando una mano importante a migliorare le condizioni di vivibilità della città ed è giusto che i cittadini riconoscano questo - conclude il post - impegno!"