Parchi Gioco e Ludoteche. Lettera a DE LUCA: "Da un anno subiamo chiusure e limitazioni senza ristori adeguati"






Articolo pubblicato il: 29/03/2021 16:25:52

Pubblichiamo nota stampa Comitato Ripartenza Parchi gioco e Ludoteche Italia: "Alla Cortese attenzione del Governatore Vincenzo De Luca. Egregio Presidente De Luca Il Comitato Ripartenza Parchi Gioco e Ludoteche Italia nasce per rappresentare la categoria dei parchi gioco e delle ludoteche di tutta Italia. In questo specifico caso le strutture della regione Campania ci hanno chiesto - si legge nella nota - di inoltrare la presente comunicazione. “Le severe misure restrittive adottate a livello nazionale sin da inizio pandemia, hanno causato ingenti danni ai parchi gioco e alle ludoteche di tutta Italia, provocando la cessazione di molte delle nostre attività. Tale situazione si è maggiormente aggravata in Campania a causa delle ordinanze n. 7 del 10 marzo 2020 e successive, con le quali ci è stato completamente impedito di poter lavorare. Il nostro settore comprende il comparto di intrattenimento e di divertimento specifico per l’infanzia e, in ogni sua forma giuridica, svolge attività di ludoteca, baby parking, doposcuola e altri servizi extrascolastici di carattere ricreativo e culturale destinati ai bambini e ai ragazzi della fascia 3/14 anni - si legge nella nota - esistenti sul territorio regionale. Il divieto di realizzare feste di compleanno per bambini e le varie limitazioni nello svolgimento dei nostri servizi, nel rispetto dei protocolli previsti, avevano già causato un cospicuo calo del fatturato, costringendo diverse attività alla chiusura definitiva con conseguenze gravissime per i titolari, i dipendenti e le loro famiglie. In seguito all’ulteriore ordinanza della regione Campania, che decreta la sospensione delle attività delle ludoteche, la nostra posizione si è ulteriormente aggravata, portando l’intero settore in ginocchio. La situazione a distanza di un anno è veramente INSOSTENIBILE - si legge nella nota -; da un anno subiamo chiusure e tante limitazioni che gravano sul nostro fatturato senza ricevere ristori ADEGUATI a fronteggiare i costi che continuiamo a sostenere. Per tutti questi motivi, considerando che il nostro settore offre un servizio importantissimo per milioni di famiglie con bambini e ragazzi in età scolastica Chiediamo - Ristori regionali congrui per le attività del settore, in qualsiasi forma giuridica esse siano collocate, che ci permettano di coprire almeno parzialmente le spese che continuiamo a sostenere - Azzeramento di imposte comunali e regionali per tutto il 2021 - Possibilità di rientrare nelle categorie cui sono destinati eventuali fondi messi a disposizione a livello regionale - si legge nella nota - A oltre un anno di distanza, chiediamo che anche a livello regionale i parchi gioco e le ludoteche non vengano lasciati soli, altrimenti l’intero settore sará destinato al fallimento, con enormi disagi per le famiglie e soprattutto i bambini, che alla ripartenza non ritroveranno più le attività che da sempre si dedicano a loro. Ringraziamo per l’attenzione e rimaniamo in attesa di una Vostra cortese risposta”. Silvia Mainardi Presidente Comitato Ripartenza Parchi Gioco e Ludoteche Italia"