Piana di Monte Verna. 'Linea Volturno 1943' continua la campagna di sensibilizzazione per avvicinare i giovani alla memoria storica






Articolo pubblicato il: 20/07/2026 12:31:43

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Prosegue l'impegno dell'Associazione Linea Volturno 1943 di Piana di Monte Verna (CE) nella campagna di sensibilizzazione rivolta alle nuove generazioni, con l'obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi alla memoria storica e ai valori della storia del territorio. L'iniziativa, avviata circa un mese fa in occasione di un evento storico-culturale svoltosi in provincia di Isernia, dove la nostra associazione è stata ospite, continua a svilupparsi attraverso momenti di partecipazione e condivisione dedicati ai più giovani.  Presso il ristorante "Barlume" sito a Piana di Monte Verna, l'Associazione Linea Volturno 1943 ha organizzato un momento simbolico per premiare quattro giovani – Giuseppe, Simone, Antimo e Diletta – che avevano preso parte all'evento di Filignano (IS), durante il quale è stato inaugurato un monumento dedicato ad un reparto dell'Esercito degli Stati Uniti che combatté durante la Campagna d'Italia. In quell'occasione i quattro ragazzi deposero una corona di fiori ai piedi del memoriale, compiendo un gesto semplice ma ricco di significato, che rappresenta il rispetto per la memoria e per il sacrificio di quanti hanno combattuto per la libertà.
 
Per favorire la partecipazione dei più giovani a quell'evento, la nostra associazione aveva organizzato un autobus dedicato, utilizzando fondi associativi provenienti dalle donazioni dei soci e dei sostenitori. Grazie a queste risorse è stato possibile offrire alle famiglie e ai gruppi scolastici uno sconto del 50% sul costo del viaggio, con l'obiettivo di abbattere le barriere economiche e creare condizioni favorevoli alla partecipazione delle nuove generazioni. L'iniziativa, nata da Linea Volturno 1943, è stata subito condivisa e patrocinata da numerose associazioni amiche che hanno scelto di sostenerla concretamente. La premiazione si è svolta nel corso di una serata conviviale che ha riunito realtà associative provenienti da diversi territori, unite dallo stesso intento: trasmettere ai giovani il valore della memoria storica. Momento particolarmente significativo è stato l'intervento del Presidente della Society of Third Infantry Division U.S. Army, che, nonostante un problema alla propria autovettura, ha raggiunto Piana di Monte Verna in treno da Roma pur di essere presente e consegnare personalmente il riconoscimento ai quattro ragazzi. Alla cerimonia hanno preso parte anche gli amici dell'Associazione storico-culturale Combat Road di Filignano (IS), promotrice dell'inaugurazione del memoriale, che hanno voluto omaggiare i giovani partecipanti con alcuni gadget ricordo.
 
Analogo gesto è arrivato dal comparto di Mignano Monte Lungo, rappresentato dall'A.N.C.F.A.R.G.I.L. – Sezione di Mignano e dall'Associazione Museo Historicus, che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa, consegnando anch'essi piccoli omaggi ai ragazzi. Presente anche l'Associazione Agricoltori Pianesi, da sempre vicina alle attività di Linea Volturno 1943, così come un gruppo di amici paracadutisti, militari e sportivi, che hanno voluto testimoniare la propria adesione ai valori promossi dall'evento. Alla serata ha partecipato inoltre il Sindaco della comunità, che ha rivolto un saluto a tutte le associazioni presenti, esprimendo il proprio apprezzamento e la vicinanza dell'Amministrazione comunale a un'iniziativa che punta a trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria storica. La serata si è conclusa con una cena tra amici, alla quale hanno preso parte circa 50 persone, tra cui oltre dieci bambini. A tutti sono stati consegnati piccoli gadget ricordo e, soprattutto, è stato ribadito il messaggio che accompagna questa campagna di sensibilizzazione: la memoria storica può continuare a vivere solo se sapremo coinvolgere le nuove generazioni. La presenza di tante associazioni riunite attorno a un unico obiettivo rappresenta la dimostrazione concreta che fare rete è il modo migliore per custodire e tramandare la memoria, trasformandola in un patrimonio condiviso per il futuro".