Portico al voto. Oliviero: "Mio dovere scendere di nuovo in campo, completeremo il lavoro svolto ma senza traditori"






Articolo pubblicato il: 04/05/2026 16:59:49

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Oliviero presenta i candidati di “Avanti Portico per Sempre: “Era mio dovere scendere di nuovo in campo, aiuteremo le famiglie e i più deboli a superare la burocrazia e completeremo il lavoro svolto, ma senza i traditori”

“Era mio dovere tornare in campo a Portico di Caserta per terminare il lavoro iniziato”. Così, il candidato sindaco della lista “Avanti Portico per Sempre” Giuseppe Oliviero che ieri sera è salito sul palco allestito in un ampio cortile di via Diaz. “Chi mi ha sfiduciato aveva sete di potere, era probabilmente mosso da interessi che con il bene del paese non hanno nulla a che fare. Non sono i miei stessi valori, noi come amministrazione abbiamo lottato per ricostruire un paese che era sull’orlo del baratro”, ha spiegato il candidato Oliviero, già due volte primo cittadino di Portico di Caserta. “Abbiamo avuto il coraggio di affrontare il dissesto - ha continuato – abbiamo chiesto sacrifici, ma oggi siamo liberi di investire per il futuro, in cassa ci sono oltre due milioni di euro. Abbiamo risolto un problema storico, Portico non si allaga più. Abbiamo realizzato l’impianto fognario, lavorato per il centro di raccolta comunale e proprio in questi giorni è arrivata la delibera: frutto del nostro lavoro. Inoltre, ci tengo a dire, che c’è un tema che per me viene prima della politica ed è il tema delle famiglie che ogni giorno combattono in silenzio. Ci sono famiglie a Portico che fanno sacrifici enormi per arrivare a fine mese, genitori che rinunciano a tutto pur di garantire un futuro dignitoso ai propri figli. Madri e padri che spesso vengono lasciati soli ad affrontare problemi enormi. E poi ci sono famiglie che assistono bambini con disabilità, bambini autistici, ragazzi e anche adulti che hanno bisogno di attenzione, cure, supporto e soprattutto di una comunità che non li lasci indietro. Io vi dico una cosa con chiarezza: un Comune serio si misura da come tratta i più fragili.
 
Noi vogliamo costruire una rete vera di sostegno, lavorando in sinergia con l’Asl, con le scuole, con i servizi sociali, con le associazioni del territorio e con tutti gli enti preposti”. A Portico infatti è nata, negli anni, anche una società – la Royal Whells Academy - che allena i ragazzi con disabilità al pattinaggio e all’utilizzo dello skateboard. Una delle promesse della lista “Avanti portico per sempre” è la volontà di unire politica e associazionismo con progetti legati proprio a Portico. Con Oliviero, ieri, c’erano tutti i candidati della lista numero uno: Michele Amato, Stefania Ienco, Francesca Trinchese, Isabella Gravante, Giovanbattista Martone, Marco De Crescenzo, Francesco Palla, Francesco Nacca, Cristina Scialdone, Giovanni Caputo, Antonietta Gravina, Giuseppe Trotta. Ognuno di loro ha puntato l’accento su tutti i settori dell’amministrazione, dalla formazione all’assistenza e alle opere pubbliche. Sul palco è salito anche il fratello del candidato sindaco, il consigliere regionale Gennaro Oliviero che ha risposto agli attacchi della lista antagonista: “Qui non c’è alcun padrino, non sono mai stato il padrino di nessuno. I padrini, se volete trovarli, sono confinati oltre i confini della Regione Campania”, ha dichiarato dal palco il consigliere regionale, ex presidente del Consiglio Regionale. “Io sono qui da fratello di Giuseppe – ha concluso – il quale ha gestito la casa comunale come padre di famiglia, pensando che la questione morale sia alla base di ogni decisione, come da buon padre. E per questo motivo è stato sfiduciato”".